LEONORI, ARISTIDE

LEONORI, ARISTIDE. - Ingegnere architetto, n. a Roma il 28 luglio 1856, m. ivi il 30 luglio 1928. Laureatosi all'Università di Roma, iniziò un'attività prodigiosa per mole e quantità di lavori eseguiti in Roma e all'estero, nella costruzione specialmente di edifici religiosi, sì da meritare il titolo di «ispirato fabbricatore della casa di Dio».

Nel 1875 fondò il Circolo della Immacolata Concezione, che portò a grande splendore, e nel 1885 l'Ospizio di S. Filippo per i bambini poveri e abbandonati, che assorbì buona parte della sua attività e dei suoi guadagni. L'Istituto finì per mene anticlericali. Le gravi accuse mosse al L. caddero perché destituite di fondamento ed egli, che aveva sofferto con animo forte la sciagura, fu assolto da ogni imputazione e riabilitato in pieno.

Instancabile apostolo dell'insegnamento catechistico e dell'opera delle Prime Comunioni, terziario francescano, era chiamato l'«ingegnere santo». È in corso presso la S. Congr. dei Riti la causa per la beatificazione.

BIBL.: G. Venturini, Un ingegnere santo, A. L., Roma 1931; V. Bianchi Cagliesi, In occasione della traslazione del corpo di A. L., ivi 1932. Silverio Mattei
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“LEONORI, ARISTIDE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 707. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/leonori-aristide.