LETTERA DOMENICALE

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LETTERA DOMENICALE. - Al fine di conoscere in quali giorni dell'anno cadevano le domeniche, fu immaginato dai cronologi medievali il sistema delle lettere feriali, che si aveva contrassegnando con le prime sette lettere dell'alfabeto i primi sette giorni dell'anno e ricominciando la serie per ogni sette giorni fino al 31 dic.

La lettera A corrispondeva quindi al 10 genn., la B al 2, la C al 3 e così via fino alla lettera G, che contrassegnava il 7 genn., restando l'anno designato con la lettera corrispondente alla sua prima domenica, detta littera dominicalis, conosciuta la quale era facile dedurre tutte le altre. Negli anni bisestili, però, si avevano due l. d. in quanto, aggiungendosi un giorno dopo il 24 febbr., da allora in poi la l. d. veniva a differire da quella ricorsa dal 10 genn. a tale data. A causa della presenza degli anni bisestili, la serie delle l. d., che si ripeterebbe altrimenti immutata ogni sette anni, torna invece ad essere uguale ogni 28; tale periodo era distinto ciclo solare (v.) cosiddetto perché la domenica era chiamata dies solis.

Bibl.: A. Giry, Manuel de diplomatique, nuova ed., Parigi 1925, pp. 134-137; H. Grotefend, Taschenbuch der Zeitrechnung, 6a ed., Hannover 1928, p. 128. Niccolò Del Re