EPATTA. - Dal greco ἐπαγγελών (aggiungere), è il numero che indica di anno in anno e in un momento determinato l'eccedenza di giorni dell'anno solare rispetto all'anno lunare.
Tale eccedenza aumenta di 11 unità ogni anno: sicché uno stesso novillario viene a cadere con un anticipo di 11 giorni dopo i anno, di 22 dopo 2 anni, di 33 dopo 3, e così via. In pratica però ogni tre anni il divario si annulla in parte con la sottrazione di 30 giorni, che formano un mese suppletivo (embolismale [v.]), in modo che la coincidenza tra anno solare e anno lunare si ristabilisca dopo 19 anni. In base a tale principio l'e, viene messa in rapporto al numero aureo e indicata in alcune tabelle, che non hanno però valore perpetuo, in quanto l'eccedenza di cui si è detto non è di 11 giorni esatti. Dal 1900, a fine al 2109, è in vigore la seguente tabella:
| 1 | 20 | 11 | 19 |
Il computo dell'e. si fa iniziare generalmente al 10° genn., sicché le cifre relative valgono per tutta la durata dell'anno: tuttavia alcuni computisti la facevano decorrere da altra data, specie dal 10° sett. V. PASQUA.