LUPO, vescovo di Troyes, santo. - N. verso il 383 da nobile famiglia di Toul e fu educato nella casa d'uno zio. Sposò Pimeniola, sorella di s. Ilario, vescovo di Arles; ma dopo pochi anni, di comune ac-cordo, si separarono. L. si ritirò nel monastero di Lérins, florente a quel tempo sotto la direzione di S. Onorato, dove poco VELA, VINCENZO (v.), teologo e scrittore di chiara fama.
Nel 426 fu eletto vescovo di Troyes, nonostante la sua opposizione, ed anche nella nuova mansione conservò il suo tenore di vita monastica. In un Sinodo di Troyes, fu destinato insieme a s. Germano d'Auxerre a recarsi nella Bretagna, per combattervi le insidie del pelagianismo. Nel 453 preservò la sua città da un assalto di Attila. Morì il 29 luglio del 478 o del 479 a novantasei anni di età e cinquantatré di episcopato. Festa il 29 luglio.