LUPOLI, VINCENZO. - Canonista, n. a Frattamaggiore presso Aversa nel 1737, m. nel 1810.
Giovanissimo, recatosi a Napoli (1764) e non avendo ottenuto la cattedra delle Decretali cui ambiva, aprì una scuola privata di giurisprudenza che ebbe grande fama. Nel 1784 fu eletto teologo ed esaminatore del clero regio e nel 1791 fu consacrato vescovo di Telese e Cerreto. Le sue opere si distinguono per solidità di dottrina e per ortodossia, per quanto anch'egli, risentendo l'influsso del tempo, ammetta il regium placet. Degne di speciale menzione sono le Iuris ecclesiastici praelectiones (Napoli 1777).