MAASSEN, FRIEDRICH

MAASSEN, FRIEDRICH. - Giurista e canonista, a Wismar il 24 sett. 1829, m. a Wilten (Innsbruck) il 9 apr. 1900. Nato da genitori acattolici, si convertì al cattolicesimo nel 1851.

Dopo aver esordito come avvocato, divenne professore di diritto romano e canonico a Innsbruck nel 1858, per passare nel 1860 a Graz e infine nel 1871 a Vienna, dove nel 1883 fu eletto rettore dell'Università. Per la sua alta fama di giurista fu membro della Corte suprema del-

MASTRICHT - MABUSJE JAN

(1st. Sansaini)

MASTRICHT - Stauroteca di M. Parte posteriore con l'iscrizione greca in metri giambici (x o xi sec.) - Basilica di S. Pietro, Tesoro.

BIBL.: L. Duchesne, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, III, Parigi 1915, pp. 184-193; F. Rutten, s. V. in LTHK, VI, p. 757.

STAUROTECA DI M. - È un reliquiario contenente cinque frammenti della S. Croce conservati nella cattedrale di M. dal sec. XIII. L'encyclopìa a forma di croce patriarcale, cioè a doppia traversa, fu donato da Filippo II di Svevia alla chiesa di M. ed ivi fu conservato fino alla Rivoluzione Francese.

Nella parte anteriore sono fissati cinque medaglioni rappresentanti G. Cristo, la Madonna orante, gli arcangeli Michele e Gabriele, S. Demetrio. Nel rovescio sulla lamina d'oro è incisa un'iscrizione greca in metri giambici del tempo dell'imperatore Romano II (959-63) o di Romano III (Agrizo, 1028-32); essa fu edita fin dal sec. XV. La stauroteca fu donata a Gregorio XVI che nel 1837 la pose tra le reliquie insigni della Basilica Vaticana, racchiudendola in un reliquiario d'argento.

BIBL.: G. Mercati, La stauroteca di M. ora nella Basilica Vaticana e una presunta epigrafe della chiesa del Calvario, in Memorie della Pont. accad. rom. di arch., 3° serie, I, II (1924), p. 45 sgg.