LUPUS (DE WULF), CRISTIANO

LUPUS (De Wulf), Cristiano. - Teologo e patologo agostiniano n. a Ypern il 12 giugno 1612, m. a Lovanio il 10 luglio 1681. Insegnò filosofia a Bruxelles e a Colonia e teologia a Douai e Lovanio; dal 1655 al 1660 e dal 1677 al 1679 dimorò a Roma, dove era venuto per chiedere la condanna delle 65 proposizioni del lassismo, proscritte da Innocenzo XI; nel periodo 1676-80 fu superiore della provincia coloniense.

Scopo principale dei suoi scritti fu la difesa della Sede Apostolica: Synodorum general, ac provincial, decretata et canones; Ad Ephesinum concilium variorum patrum epistolae; Divinum ac immobile s. Petri... adversum profanitas hodie vocum novitates assertum privilegium; Disser-tationes, tutti in Opera omnia (12 voll., Venezia 1724-29).

BIBL.: J. F. Foppens, Bibliotheca belgica, I, Bruxelles, 1739, pp. 170-73; J. F. Ossinger, Bibliotheca august., Ingolstadt 1768, pp. 324-29; Hurter, IV, coll. 321-28; A. Beugnet, Atti-ri, in DTHC, I, II, coll. 2259-62; D. Dumoutet, Le désir de voir l'house et les origines de la dévotion au St-Sacrement, Paris 1826, pp. 96-97.