MADRI DEGLI ABBANDONATI. - L'Istituto, sotto il patrocinio di s. Giuseppe de la Montana, fu fondato nel 1881 a Valle di Abdalajs, nella diocesi di Malaga, dal sac. Saturnino Lopez Navoa, canonico di Huesca, con l'aiuto di quattro signorine del luogo, le quali a stento erano riuscite a ottenere dai loro parenti il permesso di vivere in comune dedicandosi all'assistenza dei poveri vecchi.
La casa generalizia fu trasferita dapprima a Vich, poi nel 1893 nella diocesi di Valencia. Il decreto di lode è del 21 luglio 1891, quello di approvazione del 30 giugno 1908. Le costituzioni furono approvate ad tempus il 14 febbr. 1934.
Il fine speciale dell'Istituto è la protezione e l'assistenza agli anziani d'ambo i sessi, e l'educazione cristiana delle fanciulle in asili, collegi, scuole, laboratori.
Nel 1948 le suore erano 2309 distribuite in 189 case.
BibliografiaArch. della S. Congr. dei Religiosi, V, 45.
BIBL.: Arch. della S. Congr. dei Religiosi, V, 45.
Pugliese, Agostino. “Madri degli Abbandonati.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, col. 1799. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/madri-degli-abbandonati.
MLA
Pugliese, Agostino. “Madri degli Abbandonati.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, col. 1799. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/madri-degli-abbandonati.
BibTeX
@incollection{ec7_madri_degli_abbandonati,
author = {Pugliese, Agostino},
title = {Madri degli Abbandonati},
booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
volume = {VII},
pages = {1799},
note = {Cited by column},
publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
address = {Città del Vaticano},
year = {1951},
url = {https://azioneromana.com/it/article/madri-degli-abbandonati}
}
Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.
Clic o rotellina per ingrandire · trascina per spostare · Esc per chiudere