MAESTRO DI CAMERA. - Praefectus cubiculi Sanctitatis Suae (presso la Corte imperiale romana: magister admissionum), in italiano «m. di c. del Papa o di S. Santità » o introduttore o introducitore. È il secondo dei prelati palatini, dopo il maggiordomo, con il quale intende, giusta le rispettive attribuzioni, a dirigere e fare osservare il cerimoniale della Corte pontificia, delle udienze, della Camera segreta o Antica. Ha l'incarico di introdurre alla presenza del pontefice i personaggi e quanti vengono ammessi.
Gode del titolo di eccellenza e nei secc. XVI-XIX spesso era rivestito della dignità arcivescovile (cf. Notizie di Roma per l'anno 1725, Roma 1725, p. 231; Notizie per l'a. 1766, 1766, p. 319 sgg.). L'ufficio cessa con la morte del papa. Al patriarchio lateranense nel primo sviluppo della famiglia pontificia le funzioni di m. di c. pare fossero devolute al cosiddetto secundicarius (v. VICARIUS). Il sotto-m. di c., che si trova qualche volta membro della famiglia pontificia, si chiamava proximum ab admissione. L'appellativo stesso di m. di c. non è poi stato sempre specifico dell'ufficio, a cui oggi è annesso. Sotto Niccolò III (1277), ad es., sono ricordati cinque m. di c., l'ultimo dei quali è l'auditor camera. Nel periodo avignonese l'ufficio prese consistenza e dal sec. XV in poi è conservata la serie cronologica dei m. di c. (cf. sotto Pio IV: Th. R. V. Sickel, Ein ruolo di famiglia des Papstes Pius IV., Innsbruck 1893, p. 35; per l'elenco completo, G. Moroni, s. v., XLI, pp. 132-39). Nel sec. XVII per indicarlo si adopera la dizione di «m. di c. di N. Signore». Ha cospicuo attribuzioni e prerogative e sostituisce il prelato maggior-domo in sua assenza, mentre a sua volta è sostituito dal coppiere (v. FAMIGLIA PONTIFICIA). Tra le altre prerogative ha quella di custode del sigillo pontificio (anulus piscatoris): alla morte del pontefice lo consegna al cardinale camerlengo, che lo fa spezzare. Si ha memoria di questa usanza fin da Innocenzo X (1644-55).
È coadiuvato nelle cerimonie di anticamera e di udienza dai camerieri segreti partecipanti (cubicularii intimi seu secreti).