VICARIUS. — Titolo di un funzionario dell'Impero romano. Dapprima rappresentante straordinario del praefectus praetorio, assunse, sotto Diocleziano, la figura di un organo autonomo.
È posto a capo delle grandi circoscrizioni (diocesi) che, in numero di dodici dapprima, e poi di quindici, raggruppano le provincie e la cui riunione dà luogo alle quattro prefetture in cui — a partire dall'epoca di Costantino — è stato diviso tutto l'Impero.
Nominato direttamente dall'imperatore, il v., per quanto gerarchicamente inferiore al praefectus praetorio, non solo ha un proprio potere amministrativo e giurisdizionale, ma costituisce un organo di controllo sull'attività dello stesso praefectus. Gli compete, inoltre, le sorveglianza sui governatori delle provincie che compongono la sua diocesi e ad essi può infliggere ammende. Al V. spetta l'appellativo onorifico di spectabilis.