VICARIUS

VICARIUS. - Titolo di un funzionario dell'Impero romano. Dapprima rappresentante straordinario del praefectus praetorio, assunse, sotto Diocleziano, la figura di un organo autonomo.

È posto a capo delle grandi circoscrizioni (diocesi) che, in numero di dodici dapprima, e poi di quindici, raggruppano le provincie e la cui riunione dà luogo alle quattro prefetture in cui - a partire dall'epoca di Costantino - è stato diviso tutto l'Impero.

Nominato direttamente dall'imperatore, il v., per quanto gerarchicamente inferiore al praefectus praetorio, non solo ha un proprio potere amministrativo e giurisdizionale, ma costituisce un organo di controllo sull'attività dello stesso praefectus. Gli compete, inoltre, la sorveglianza sui governatori delle provincie che compongono la sua diocesi e ad essi può infliggere ammende. Al V. spetta l'appellativo onorifico di spectabilis.

BIBL.: Th. Mommsen, Die Diohletianische Reichspräfectur, in Ges. Schrift., VI, Berlino 1910, p. 284 sgg.; P. de Francisco, Storia del diritto romano, III, 1. Milano 1936, p. 128 sgg. Rodolfo Danieli
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“VICARIUS.” Enciclopedia Cattolica, vol. XII (1954), p. 870. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/vicarius.