Entrato nell'Ordine nel 1884, fu inviato, dopo il compimento degli studi, a Roma per attendere al diritto canonico sotto la guida del p. Fr. S. Wernz. Dopo una splendida laurea, tornò a Tortosa per l'insegnamento della teologia dogmatica, rimanendovi fino al 1906, quando il p. Wernz, eletto generale dell'Ordine, lo volle suo successore a Roma all'Università Gregoriana. Ivi rimase 32 anni fino al termine della vita. Il lavoro come membro della Commissione per la codificazione del diritto canonico (1908) e poi di quella per l'interpretazione autentica del CIC (1918); le numerose consultazioni di 6 congregazioni romane di cui fu consultore (solo per il S. Uffizio sciolto 300 cause) e inoltre le molte altre consultazioni private non gli lasciarono gran tempo per la stesura di opere particolari; accetto però di aggiornare conforme al CIC, ai nuovi decreti e al progresso degli studi l'opera monumentale lasciata dal p. Wernz: Ius decretalium.
«VIDI AQUAM»: V. ASPERGES ME.