MAIGROT, CHARLES. - N. a Parigi nel 1652, m. a Roma il 28 febbr. 1730. Ordinato sacerdote nel 1676 e dottore alla Sorbona nel 1678, entrò nel Seminario delle Missioni Esterre di Parigi nel 1680 e il 19 genn. 1681 parti per la Cina, dove giunse nel 1683 con mons. Pallu, che, il 23 luglio 1684, lo nominò provicario per il Fukien, Kiang-si e il Chekiang. Alla morte di mons. Pallu, il 29 ott. 1684 divenne amministratore delle missioni della Cina e il 5 febbr. 1687 fu nominato vicario apostolico del Fukien.
Il 26 marzo 1693 il M. CIANRESI (v.) e in seguito all'opposizione di alcuni missionari inviò copia a Roma delle proibizioni date. La S. Sede si pronunciò dieci anni più tardi e nel frattempo il M. ricevette un breve (15 genn. 1697) di felicitazioni per il suo zelo a mantenere la purezza della fede. L'anno avanti (20 ott. 1696) era stato nominato vescovo titolare di Conon e di nuovo vicario apostolico del Fukien. Ricevette la consacrazione episcopale il 14 marzo 1700 a Kiang-si (Chekiang). Il 20 nov. 1704 un decreto del S. Uffizio approvò le proibizioni stabilite dal M. Questo decreto fu notificato ai missionari della Cina dal De Tournon che aveva portato al M. un breve elogiativo del Papa in data 20 giugno 1702. Nel 1706 il M. si recò a Pechino in seguito ad invito dell'imperatore Kang-hi che gli diede l'ordine di mettere in scritto tutto ciò che negli insegnamenti di Confucio giudicava contrario alla religione cristiana. L'Imperatore rispose esiliandolo, e il M. l'8 marzo 1707 si imbarcò per l'Europa, il 4 maggio 1708 rassegnò le dimissioni dall'ufficio di vicario apostolico del Fukien e nel 1709 si recò a Roma su invito di Clemente XI e ivi morì. Fu seppellito nella chiesa della Trinità dei Monti.