MALVESTITI, MAURIZIO. - Francesca, n. a Verolaniova (Brescia) il 17 febbr. 1778, m. a Brescia il 25 marzo 1865. Entrato nell'Ordine francescano nel 1794, alla soppressione napoleonica del 1797 passò a Ferrara e i vi fu ordinato sacerdote nel 1800. Lettore nel convento di Aracoceli dal 1801, tra il 1806 e il 1807 conobbe il principe Luciano Bonaparte, il quale ottenne da Pio VII di avere il M. quale precettore dei suoi figli.
Partecipò alle vicende agitate della vita di Luciano, seguendolo nel 1810 in Inghilterra e poi fino alla morte di lui nel 1840. Sugli scavi nella villa di Luciano, a Canino (Viterbo), cominciati nel 1826, il M. scrisse 4 voll., Museum etrusque de Lucien Bonaparte, Viterbo 1826-29. Nel 1837, divenuto cronologo generale dell'Ordine, lavorò alla preparazione d'un nuovo volume della Chronologia historico-legalis, che non condusse a termine. Nel 1847 fu eletto ministro provinciale del Lombardo-Veneto e negoziò, nel 1849, la resa di Brescia alla fine delle 10 giornate. Nel 1850 Pio IX lo nominava definitore generale. Nel 1853 fu fatto Commissario di Terra Santa per il Lombardo-Veneto e nel 1856 fu incaricato a portare a Napoleone III l'ambasciata della Custodia di Terra Santa per ottenere la protezione della Francia, ed in tale occasione fondò il Commissariato di Parigi. Uomo di grande cultura, attese anche alle scienze naturali e alla musica, compiendo studi particolarmente su quella ebraica.