N. del Prado (m. nel 1918) e Fr. Marin Sola (m. nel 1928); i canonisti G. Noval (m. nel 1936) e A. Blat (m. nel 1942); il filosofo T. Gonzalez, poi cardinale (m. nel 1894); gli storici G. Ferrando, J. Fonseca, E. Bazaco; i bb. A. Gonzalez e G. Courtet, martiri del Giappone (1637), e M. Garcia Sampedro, martire del Tonchino (1858). Di tra le file degli studenti uscirono il primo presidente Quesón, vari ministri e numerosi magistrati. Il numero degli studenti che nella rivoluzione del 1898-99 e sotto l’occupazione giapponese (1941-45) s’era ridotto assai, è salito nel 1949-50 a 14.193. Gli annunzi e le notizie accademiche annuali si trovano nella General Information, e negli Announcements delle Facoltà, scuole e collegi. Accanto alla Università fu creato il Seminario ecclesiastico centrale pontificio, approvato da Pio XI il 27 nov. 1928; il Museo, iniziato nel 1682, ha sezioni di storia naturale, etnologia, numismatica, archeologia e bibliografia; la Biblioteca con libri rari, dopo le gravi perdite dovute alla guerra (1941-1945), conta ora 60.000 voll.; la tipografia, che risale al 1593 ed è la più antica dell’Estremo Oriente e la prima delle Filippine, è benemerita per la stampa di testi dottrinali, missionari e pubblicisti in latino, spagnolo e inglese e in lingue e caratteri asiatici, e per il Boletín eclesiástico (dal 1872), l’Unitas (dal 1921) e altre 7 riviste; l’ospedale ha reparti di medicina e chirurgia con posti gratuiti e a pagamento; la vasta Cappella è centro delle funzioni religiose.
Per l’osservatorio dei Gesuiti a M. e le sue pubblicazioni, V. OSSERVATORE CATTOLICO, L'.
Bim. J. Ferrando-J. Fonseca, Hist. de los pp. Dominicos en las Islas Filipinas, I, Madrid 1870, pp. 583-91; II, iv 1840, pp. 438-39; El tricentenario de la Universidad de S. Tomás de M. (1611-1917), Manila 1912; J. S. Sanchez y Garcia, Sinopsis histórica documentada de la Univers. de S. Tomás de M., iv 1928; A. Walz, Compendium historiae Ord. Praed., 2ª ed., Roma 1948, pp. 436-37, 609.