MARCO di WEIDA. - Predicatore e scrittore ascetico domenicano, n. nel 1450, m. prima del 13 luglio 1516. Si distinse a Lipsia e a Eger nell'insegnamento, nella predicazione e nello scrivere cose pie. La sua teoria rosariana dipende da Alano e da Michele François (v.), insistendo sul carattere di confraternita e sul numero di 150 Ave, senza la serie dei 15 misteri di data posteriore.
Scrisse: Der spiegel des ehelichen lebens (inedito nella Biblioteca in Wolfenbüttel); Ein nützliche lehre u. sonderlich aussiegege des heyl. Vater unsers (Lipsia 1502, 1516, 1520, Ratisbona 1883); Der spiegel hochloeblicher bruderschaft des rosenkrantz Marie (Lipsia 1515).