MARCO, GNOSTICO. - Discepolo di Valentino, insegnò, secondo Ireneo (Haer., I, 7, 4, ed. W. Harvey, p. 121, I, 13, 5 dell'ed. A. Stieren, p. 154), in Asia, forse nei tempi di s. Ireneo. Caratteristica è la sua speculazione sulle lettere dell'alfabeto e sui numeri.
Ireneo incontrò aderenti di M. nella valle del Rodano e questa fu l'occasione per cui egli si occupò della gnosi. Le notizie su M. presso Ireneo hanno un interesse speciale perché fanno conoscere usi e formole liturgiche. Le formole liturgiche sono in parte trasmesse anche nella lingua aramaica, il che fa supporre che questa gnosi
(fot. Pont. comm. arch. crist.) MARCO, papa, santo - Affresco nella serie dei pontefici nella antica basilica di S. Paolo (sec. IX) - Roma.era diffusa in Siria, o in un ambiente giudeo-cristiano. I marcosiani facevano il Battesimo in acqua, ma conoscevano anche una unzione postbaptismale. Interessanti sono anche le loro preghiere per i morti, che dovevano facilitare il passaggio delle anime fra le potenze nemiche nel cielo. Un cenno di s. Ireneo, benché polemico, testimonia la credenza della setta della trasmutazione eucaristica. M. si credeva profeta e comunicava anche il dono della profezia ad altri (Haer., I, 7, 2, ed. Harvey, p. 117, I, 13, 3, ed. Stieren, p. 147).
BIBL.: La migliore spiegazione della speculazione di M. presso M. Sagnard, La gnose valentinienne et le témoignage de st Irénée, Parigi 1947, p. 338 sg. Sulla liturgia V. BOUSSET, WILHELM, Hauptprobleme der Gnosis, Gottinga 1907 (v. s. V. Marcosier). Si veda anche per la speculazione di M.: F. Dornseiff, Das Alphabet in Mystik u. Magie, 2ª ed., Lipsia 1925, p. 126 sg.; C. I. Scholen, Les grands courants de la mystique juive, Parigi 1950, p. 78. Erik Peterson
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“MARCO, GNOSTICO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 55. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/marco-gnostico.