MARTINO I, RE D'ARAGONA E DI SICILIA

MARTINO I, re d'ARAGONA e di SICILIA. - Ultimo re aragonese della dinastia catalana, chiamato l'Umano, n. a Gerona nel 1356 dal re Pietro IV e da Eleonora di Sicilia, succeduto a suo fratello Giovanni I nel 1395. Dovette lottare prima contro la cognata vedova e i suoi aderenti, poi ebbe pure a difendere con le armi la sua corona, pretesa dal conte di Foix, il cui esercito però fu disfatto, e finalmente mandare legioni militari e una forte flotta contro i ribelli, che ridusse alla sua obbedienza e a quella di suo figlio Martino di Sicilia.

Nel campo religioso fu esemplare, ma sostenne sempre la legittimità del papa di Avignone contro quello di Roma durante lo scisma occidentale: si ricordi che Benedetto XIII era aragonese e cognato di M. I. Assedato detto Pontefice in Avignone nel 1398 dall'esercito francese, venne l'aragonese in suo aiuto con alcune navi che arrivarono per il Rodano; incoraggiando il cognato e disprezzando la scomunica di Bonifacio IX, prese la Sicilia a Sardegna, fuoco della Chiesa, e non abbandonò la causa di Benedetto neppure quando gli altri sovrani nel 1408 si sottrassero alla sua obbedienza; anzi questi, profuga da Avignone, trovò un sicuro asilo a Perpignano, allora città aragonese, dove poté celebrare un concilio in opposizione a quello di Pisa. Re M. morì a Barcellona nel 1410, lasciando la nazione in terribile crisi per la mancanza di un erede determinato.

BIBL.: J. Zurita, Anales de Aragón, X, Saragozza 1668, pp. 415-518; V. Balaguer, Historia de Catalunya, V, Madrid 1886, pp. 272-320; A. Rubio y Lluch, Documents per l'historia de la cultura catalana migelva, Barcellona 1908, p. 211; R. Avezu, Règle de Pierre le Cérémonieux..., Règle de Martin d'Aragon..., in Bulletin hispanique, 39 (1927), pp. 283-292, 351-368.

Giuseppe M. Pou y Marti