MARTIN, KONRAD

MARTIN, KONRAD. - Vescovo, n. il 18 maggio 1812 a Geismar (Eichsfeld), m. il 16 luglio 1879 a Mont-St-Guibert (Belgio). Nominato vescovo di Paderborn nel 1856, svolse indefessa attività apostolica. Nel 1857 fondò un secondo seminario per fanciulli a Heiligenstadt, nel 1859 il Convitto teologico a Paderborn. Si occupò anche intensamente dello sviluppo della Società bonifaciana, che presiedette dal 1859 al 1875.

Al Concilio Vaticano fece parte della deputazione *pro fide* e della commissione *pro postulatis* e fu tra i più forti sostenitori dell'inalbilità pontificia. Durante il *Kulturkampf* lottò con energia contro l'esecuzione delle leggi di maggio. Arrestato nell'ag. 1874 dalle autorità

prussiane, nel genn. successivo dichiarato decaduto dalla dignità vescovile, ebbe per domicilio coatto la cittadina di Wesel. Fu nuovamente condannato a sei mesi di carcere per avere impartito a quattro sacerdoti la potestà di giurisdizione. Il M. fuggì in tempo in Olanda, donde passò in Belgio, a Mont-St-Guibert, dove sotto altro nome fu rettore fino alla morte di un pensionato per fanciulli, fondato da Paulina Mallinckrodt.

BIBL.: H. Brück, *Geschichte der katholischen Kirche in Deutschland im neunzehnten Jahrhundert*, IV, Magonza 1901, parte 1*, sopratutto pp. 366-72; F. Lauchert, s. V. in LTHK, VI, coll. 988-89 (con bibl.). Silvio Furlani