Di origine Vitichinda, figlia del conte sassone Dietrich e di Rainilde, educata nel monastero di Herford, andò sposa, nel 909, a Enrico I, che nel 918 diventò re di Germania. Da lui ebbe cinque figli, fra cui Ottone I il Grande, imperatore.
Alla morte del marito (936) fondò il monastero di Quedlinburg ove Enrico I fu sepolto. Dopo aver sofferto parecchie contrarietà dai figli, a causa soprattutto dei beni, da Ottone I fu poi reintegrata nella sua posizione e continuò una vita tutta di carità verso i poveri e di munificenza verso i monasteri, molti dei quali, oltre quello di Quedlinburg, da lei stessa fondati, come Pölde, Engern, Nordhausen. Ebbe il dono dei miracoli e della profezia, e volle essere sepolta presso il marito a Quedlinburg.