MICARA, LUDOVICO. - Cardinale, n. a Frascati il 12 ott. 1775, m. a Roma il 24 maggio 1847. En-
trato giovanissimo tra i Minori Cappuccini, vi raggiunse la carica di ministro generale. Oratore apprezzatissimo, percorse le principali città d'Italia, distinguendosi per la calda eloquenza e per la profonda dottrina. Pio VII, nel 1820, lo nominò predicatore apostolico, e Leone XII, il 20 dic. 1824, lo creò cardinale, riservandolo in pectore e pubblicando la nomina il 13 marzo 1826, con il titolo dei SS. Quattro Coronati. Per alquanto tempo ritenne ancora l'ufficio generale del suo Ordine.
Nel 1837 optò per la sede suburbicaria di Frascati, ove fondò il civico ospedale e l'Accademia Tuscolana e diede insigni esempi di carità e di zelo pastorale.
Gregorio XVI lo nominò prefetto della Congregazione dei Riti, e divenuto nel 1843 sottodecimo del S. Collegio, non accettò di optare per la sede suburbicaria di Porto, S. Rufina e Civitavecchia, preferendo rimanere vescovo della città natale. Decano del S. Collegio e vescovo di Ostia e Velletri dal 1844, due anni più tardi ebbe parte assai notevole nel Conclave in cui fu eletto Pio IX. Di questa anestesia, anche da cardinale continuò a vivere con i Frati Cappuccini nel convento romano di piazza Barberini.