MINUSCOLA CORSIVA, SCRITTURA

MINUSCOLA CORSIVA, SCRITTURA. - Si indica oggi generalmente con questa espressione la scrittura latina, di natura prevalentemente documentaria, sviluppatasi tra la fine del sec. III e il principio del sec. IV, caratterizzata dalle forme minuscole e dall'andamento corsivo. Sebbene tali caratteristiche non siano esclusive di questa scrittura, la denominazione attuale ha prevalso su quelle di «corsiva romana nuova» (in opposizione alla corsiva maiuscola o capitale) seguita da F. Steffens, di «corsiva romana antica» (in opposizione alle corsive posteriori) introdotta da W. Wattenbach, e di «onciale corsiva» (assolutamente imprecisa) adottata da H. B. Van Hoesen e M. Tangl. Il terminus ad quem oscilla per i codici a seconda del punto di vista dei paleografi, in relazione al modo di intendere le scritture preca- roline (v. MINIATURA), e per i documenti viene portato fino al sec. X da coloro che vi includono anche le scritte curiali e notarili, in cui