NANCHANG, ARCIDIOCESI di. - Il 19 ag. 1879 il vicariato apostolico del Kiangsi, che comprendeva l'omonima provincia civile, fu diviso nei vicariati apostolici del Kiangsi settentrionale e meridionale. Il primo (28 ag. 1885) fu ulteriormente diviso, dando origine a quello del Kiangsi orientale (v. YÜKIANO); il 25 ag. 1920 cedette 2 sottoprefetture civili all'attuale missione di Kian (v.) e prese il nome di vicariato apostolico di Kiukiang, dalla città principale, sede dell'Ordinario; il 3 dic. 1924 ebbe il nome di N., dalla città dove, nel frattempo, si era trasferito il vicario apostolico. L'11 apr. 1946, con l'istituzione della gerarchia episcopale in Cina, N. fu elevata ad arcidiocesi metropolitana con le diocesi suffraganee di Kanchow, Kian, Nancheng e Yükiang. È affidata, fin da principio, alla Congregazione della Missione.
Ha un'estensione di 46.000 kmq.; contava, il 30 giugno 1948, ca. 5.000.000 di ab., di cui 29.717 cattolici e 1217 catecumeni; ca. 8000 protestanti e 1200 maomettani. Il personale missionario, oltre all'arcivescovo, contava 20 lazzaristi e 17 sacerdoti secolari cinesi; 60 suore, di cui 48 indigene; 25 catechisti, 49 maestri, 10 battezzatori, 9 medici e 65 infermieri. Aveva 1 seminario minore e 1 maggiore; 4 distretti con 25 parrocchie, 21 stazioni primarie e 416 secondarie; 10 chiese e 92 cappelle. Tra le opere: 3 ospedali, 3 ambulatori medici, 3 orfanotrofi, 2 ospizi per vecchi; 11 scuole elementari, 3 medie, 2 professionali, 25 di preghiera e primi elementi.
Le origini cristiane di N. risalgono alla fine del sec. XVI e sono comuni con quelle della limitrofi missione di Kian (v.). Anche a N. passò e predicò il p. Matteo Ricci. L'evangelizzazione fu ostacolata da persecuzioni quasi continue, che fecero non poche vittime.
Bibliografia5 opere
Adamo Pucci