NEP. - Abbreviazione per Novaja ekonomieška politika («Nuova Politica Economica»). Quando, in conseguenza della guerra civile e del comunismo di guerra (tentativo di immediata realizzazione totale del comunismo), la Russia si trovò di fronte al crollo economico, Lenin si vide costretto a modificare la rotta economica.
Rimasero statizzate l'industria pesante ed il commercio estero, mentre, entro certi limiti e nel commercio al mi-nuto, fu di nuovo tollerato il capitale privato. La N. venne decisa al X Congresso del Partito bolscevico, nel marzo 1921, e si estese fino all'epoca dell'industrializzazione e del I piano quinquennale. Venne abolita definitivamente nel 1928. La deviazione dalla teoria comunista, che stava alla base della N., ebbe per conseguenza il sorgere di una forte opposizione all'interno del Partito che scoppiò con particolare violenza dopo la morte di Lenin (v. BOLSCEVISMO; INTERNAZIONALISMO; LENIN).