NEPAL

NEPAL. - I. GEOGRAFIA. - Il N. si stende sul versante meridionale (sezione mediana) dello Himalaya, che lo delimita dal Tibet.
NEPAL. - I. GEOGRAFIA. - Il N. si stende sul versante meridionale (sezione mediana) dello Himalaya, che lo delimita dal Tibet.

Fra le valli attraverso le quali le acque scendenti dall'elevata chiostra montana (almeno quattro vette vi oltrepassano gli 8000 m., fra queste è l'Everest, m. 8880, la più alta del globo) corrono al Gange, spicca per abbondanza di colture (cereali, tabacco, semi oleaginosi, frutta), per intensità di allevamento e numero di centri abitati, quella percorsa dal fiume Gandok. In essa trovano posto, con la capitale del piccolo (140.000 kmq.) Stato, Katmandu (110.000 ab.), gli altri maggiori insediamenti umani: Patan (105) e Bhagdaon (93).

Nella popolazione (7 milioni di ab., densità 50 a kmq.), etnicamente mista (indigeni mongoloide e genti asie venute dalla fittissima regione indiana), l'elemento dominante è rappresentato da una tribù di indù bellicosi, i Gurka, che assoggettarono il paese nel sec. XVIII e vi crearono una forte monarchia indipendente, contrapponendosi, anche per la religione (induismo), alla massa aborigena (buddhisti; v'è un enorme numero di sacerdoti viventi in templi e cenobi).

Il N. costituisce un principato ereditario, retto da una oligarchia militare; il territorio è precluso alla penetrazione europea.

BIBL.: P. London, N., Londra 1928; H. Davis, N., Land of mystery, ivi 1942.

II. EVANGELIZZAZIONE

All'inizio del sec. XVIII, nel N., allora soggetto al dominio dell'imperatore Mogol, i Cappuccini avevano eretto alcuni ospizi per poter penetrare nel Tibet. La prima fondazione fu a Katmandu: seguirono poi Patan e Batgao. Con l'esercizio della medicina si aprirono la via alla conversione di quei popoli. Nell'ospizio di Batgao i padri cappuccini aprirono una chiesuola. Fra gli aa. 1737-55 i bambini battezzati in articolo mortis raggiunsero il numero di 6 o 7 mila. Non si sa quanti furono i Battesimi di adulti, però risulta che le missioni del N. in quel tempo erano fiorenti (Bullarium Ord- nis Min. Cap., VII, Roma 1752, p. 252). Più tardi la guerra fatta dal Re dei Gurka agli altri regni del N. mise in pericolo l'avvenire della missione.

Nel 1766 vi erano soli 7 padri. Vinta la guerra nel 1769, il re dei Gurka intimò ai missionari di andar via. Allora i padri cappuccini raccolsero i cattolici, passarono con loro l'Himalaya e si fermarono a Bettiah. Uscendo dal N., i missionari credevano ad una tregua, ma le porte di questo Regno furono chiuse irrevocabilmente a qualsiasi penetrazione straniera. Con decreto di Propaganda, in data 19 maggio 1893, tutto il Regno di N. fu aggiunto alla prefettura apostolica di Bettiah, oggi diocesi di Patna. Ma fin ad oggi nessun missionario ha potuto più evan-gelizzare la terra di N.

BIBL.: Clemente da Terzorio, Le missioni dei Minori Cap-puccini. Sotto storico, XI. Indie orientali, Roma 1935, passim. Nicola Kowalsky