NIGERIA

NIGERIA. - È il più importante dei possedimenti britannici nell'Africa occidentale. Il territorio comprende tutto il bacino inferiore del Niger, quello del suo affluente Benue e la zona che lo continua verso NE, fino al Lago Chad. Dalla fascia costiera bassa e pianeggiante (delta del Niger), orlata di paludi e di mangrovie, e poi di foreste, si salte lentamente agli altipiani interni, meno umidi o addirittura aridi (savana e poi steppa). Agli indigeni (negri sudanesi) prevalenti nella maggior parte del paese si sostituiscono verso N. genti d'origine cimitica (Fulbe). Noci e olio di palma sono i prodotti agricoli principali, ma si coltivano largamente anche arachidi, cotone e cacao. Notevoli le ricchezze forestali (mogano) e l'allevamento (nelle regioni settentrionali). Delle cospicue risorse mineralie si sfruttano solo stagno, carbonace e tantalio (per questo ultimo la N. è al primo posto nel mondo). Sensibili progressi si sono compiuti negli ultimi anni nel campo delle comunicazioni interne (oltre 3300 km. di ferrovie, 8000 km. di strade), che condizionano, in definitiva, lo sviluppo del vasto e ricco paese. La navigazione marittima fa capo ai porti di Lagos, Port Harcourt, Burutu e Calabar.

La N. comprende una colonia (Lagos e territorio circostante) ed un protettorato; la capitale è a Lagos (180 mila ab.), all'estremità sudoccidentale del territorio. Nella N. le statistiche comprendono di solito anche il Camerun britannico (97.256 kmq., con un milione di ab. ca.), disteso come lunga ed esile striscia fra N. e Camerun francese.

| Regioni | Superficie in kmq. | Popolazione in 1000 ab. (1946) | Densità a kmq. |
| Colonia | 3.576 | 450 | 129 |
| Provincia dell'Est | 117.684 | 5.200 | 44 |
| "dell'Ovest" | 114.327 | 4.350 | 38 |
| "del Nord" | 729.526 | 12.980 | 18 |
| Totale | 965.113 | 22.980 | 24 |

BIBL.: W. M. N. Geary, N. under British Rule, Londra 1927; W. R. Crocker, N. Londra 1936; A. N. Cook, British enterprise in N., Philadelphia 1943.

EVANGELIZZAZIONE. - Nel corso del sec. XVII la regione del fiume Niger nell'Africa occidentale divenne campo delle missioni cattoliche. Propaganda affidò ai Cappuccini spagnoli la missione del Benin, il cui re si diceva fosse cattolico. Ma i Cappuccini al loro arrivo nel 1651 trovarono un regno pagano e dopo i primi tentativi di evangelizzazione furono scacciati. Nel regno vicino di Oweri invece, il cui re era cattolico, probabilmente battezzato da missionari portoghesi di S. Thomé, i Cappuccini italiani dal 1657 in poi per qualche anno poterono la

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NIGERIA - 1) Confini di circoscrizione ecclesiastica; 2) confini di mandato; 3) confini di colonia; 4) ferrovie.

vorare con frutto. Anche i tentativi del 1695 e del 1713 fallirono.

La vera sistematica opera missionaria s'iniziò soltanto nel sec. XIX. I missionari africani di Lione si stabilirono nel 1861 a Lagos, Benin, parte del vicariato di Dahomey, eretto nel 1860, dal 1870 denominato Costa di Benin. Nel 1884 si spinsero avanti fino a Lagoja sulla riva occidentale del Niger. Nel medesimo anno Propaganda eresse la prefettura apostolica della N. superiore. I missionari dello Spirito Santo arrivarono nel 1885 dal Gabon nella regione all'est del Niger, ove nel 1889 fu eretta la prefettura apostolica della N. inferiore. In ambedue le missioni i risultati furono sul principio piuttosto scarsi. I missionari di Lione progredirono più verso settentrione, ove nel 1911 fu eretta la prefettura apostolica della N. orientale, più tardi denominata N. settentrionale, oggi Kaduna. Il preponderante influsso dei maomettani rese i frutti assai esigui. Nella parte meridionale invece, sia nel Benin, che nella N. superiore, denominata dal 1911 N. occidentale, superate le prime difficoltà, i risultati furono più cospicui. Migliori risultati furono ottenuti dai Missionari dello Spirito Santo nella N. inferiore, dal 1920 vicariato apostolico della N. meridionale; soprattutto dal momento in cui il prefetto apostolico, più tardi vicario apostolico Giuseppe Shanahan, aumentò il numero dei catechisti e delle scuole. I sacerdoti della propria Congregazione furono aiutati da sacerdoti secolari irlandesi, i quali poi s'unirono nella Società missionaria di S. Patrizio. A questa si affidò nel 1934 la parte orientale del vicariato, erigendola in prefettura apostolica di Calabar. In questi ultimi anni anche i Padri Bianchi e gli Eremitani di S. Agostino hanno fondato proprie missioni nella N.

Il 18 apr. 1950 fu eretta la gerarchia ecclesiastica nella N.: l'arcidiocesi di Lagos con le suffragane di Benin e di Ondo, l'arcidiocesi di Onitsha con le suffragane di Calabar e di Oweri e sei prefetture apostoliche.

ORGANIZZAZIONE ECCLESIASTICA. - Le circoscrizioni sono in ordine alfabetico. Benin City, eretta prefettura apostolica di N. superiore nel 1884, dal 1911 ebbe il nome di N. occidentale, nel 1918 vicariato apostolico, nel 1943 mutò il nome in Asaba-Benin, nel 1950 diocesi con il nome di Benin City, affidata alla Società per le missioni africane. Calabar, eretta prefettura apostolica nel 1934, nel 1947