NICOLA DI ORESME

NICOLA di ORESME. - Filosofo, teologo, economista francese. Studiava teologia a Parigi nel 1348. Nel 1356 fu maestro di questa disciplina al Collegio di Navarra; canonico a Rouen nel 1362 e a Parigi nel 1363; decano della chiesa di Rouen nel 1364, vescovo di Lisieux nel 1377; m. l'11 luglio 1382.

Perduto (salvo una *quaestio*: cf. *Rech. de théol. anc. et méd.*, 14 [1947], p. 305), il suo commento alle *Sensenz*, resta il trattato teologico *De communicatione idiotum* relativo al III l. (Beitr. *z. Gesch. d. Philos. d. Mitt.*, XXI, 4-5). Di grande importanza è il suo *Traité de la sphère* e più ancora *Le livre du ciel et du monde*, dove l'O. solleva forti dubbi sul valore e sul rigore delle dimostrazioni aristoteliche, e dove è esposta con una certa ampiezza la tesi, attribuita ad Eracleide Pontico, del moto della terra. Accoglie con alcune modificazioni la teoria degli *impetus* sostenuta da G. Buridano (v.), a spiegare il movimento locale, e abbandona anch'egli la dottrina delle «intelligenze motrici» delle sfere celesti. Con Occam (v.) ritiene possibile l'esistenza di altri mondi; critica altresì la tesi aristotelica che la terra debba occupare il centro dell'universo. Ma l'opera che esercitò maggiore influenza è *De uniformitate et diffformitate intentionum*, ov'egli tenta di applicare all'intensio e alla *mission formarum* gli schemi grafici della geometria euclidea, introducendo un criterio quantitativo nelle variazioni qualitative. Questo metodo ebbe larga diffusione dal sec. XIV al XVI e contribuì a preparare gli schemi matematici alla nuova fisica.

Edizioni: *Arist. Politica et Oeconomica gallice versa* (Parigi 1486); *Decem libri Ethic. Arist. et plures libri Cicer. et aliorum auct. gall. versa* (ivi 1488); *Traictie de la premiere invention des monnoies* (ed. M. L. Wolowski, ivi 1864); *Le traictie de la sphère* (ivi, s. d.; 2a ed., 1508); *Le livre du ciel et du monde* (ed. a cura di A. D. Menut e di A. J. Denomy, in *Mediaeval studies* del Pont. Ist. di studi medievali di Toronto (3-5 [1941-43], con bibl. completa, V. indici).

Bibl.: P. Duhem, *Etudes sur Léonard*, III, Parigi 1913, p. 249 sgg., id. *Le système du monde*, IV, ivi 1916, pp. 157-64; L. Thorndike, *A hist. of magic and experiment*, seicence, III, Nuova York 1934, pp. 398-471. Fondamentali poi, perché condotti sulla diretta conoscenza di testi inediti, sono i seguenti studi di A. Maier: *Das Problem der Intens. Grössen*, Lipsia 1939, p. 70 sgg.; *Die Impetusheorie der Scholastik*, Vienna 1940 (v. ind. onom); *An der Grenze V. SCHOLASTIK. Naturwissenschaft*, Essen 1943 (v. ind. onom); *Die Vorläufer Galilei*, Roma 1949 (v. ind. onom).