NIEPOKALANÓW (IMMACULATEUM, CITTÀ DELL'IMMACOLATA)

NIEPOKALANÓW (Immaculateum, CITTÀ DELL'IMMACOLATA). - Caratteristica città monastica della Polonia, a 42 km. da Varsavia, fondata dal p. Massimiliano Kolbe nel 1927. Misura oltre 35 ha. di superficie e conta ca. 400 ab. (785 nel 1939) tutti francescani minori conventuali, sacerdoti, chierici, specialmente fratelli laici.

La sua origine si deve alla realizzazione di un grande ideale. Milizia dell'Immacolata (v.) in Roma (17 ott. 1917), il p. Kolbe pensò che ogni paese dovesse avere la sua « Città dell'Immacolata », dove il Cavaliere dell'Immacolata, la rivista della Pia Unione, venisse stampata e diffuso a milioni di esemplari. N. fu la prima di queste città. Fu iniziata nel 1897 e compiuta nel 1939; comprende 112 edifici (abitazioni, stamperia, editrice mariana, laboratorio, posta, stazione radio trasmittente, campo di aviazione, pompieri, ecc.) e pubblica una decina di riviste e giornali, tra cui il Rycerz Niepokalanej (Cavaliere della Immacolata), salito da 60.000 copie iniziali a 730.000 nel 1934 e al milione nel 1939; il Rycerzyk

Niepokalanej (Piccolo cavaliere della Immacolata) per ragazzi, dal 1933, con 165.000 copie mensili; il Maly Dziennik (Piccolo Giornale) quotidiano cattolico politico e religioso fra i più diffusi in Polonia, dal 1935, con 150-250.000 copie feriali e festive.

Ma venne la guerra (1939-45), e questi, come gli altri reparti, furono duramente colpiti. Dal 1945 N. va riorganizzandosi nei suoi reparti e sezioni, ma è reso difficile il suo apostolato. In questi ultimi anni si sono distinti la redazione con la ripresa del Cavaliere (luglio 1945; 650.000 copie mensili nel 1947-48, ridotte ora a 80.000 dal governo comunista che il 18 maggio 1949 privava N. di tutti i suoi macchinari tipografici); la sezione culturale, con il ripristino della Biblioteca, e il Centro di studi mariani, con la costituzione di un Museo di antichità, l'apertura di un Ginnasio frequentato da 250 alunni esterni; la sezione caritativo-assistenziale, con la raccolta e distribuzione di viveri, vestiario e generi vari ai poveri di tutta la regione; la sezione pompieri cui lo stesso governo comunista nel 1947, per il 15° anniversario dell'istituzione del corpo, ha dato un riconoscimento nazionale premiandone con medaglia d'oro, d'argento e bronzo 10 frati pompieri; il reparto edilizio, i cui religiosi hanno costruito nel 1948-50 un grande tempio votivo all'Immacolata Mediatrice di tutte le grazie (m. 62 x 18 e 16 di altezza; torre m. 50 con la Croce); il più bel monumento di N.

BIBL.: V. KOLBE e MILIZIA DELL'IMMACOLATA.

Giovanni Odosardi

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“NIEPOKALANÓW (IMMACULATEUM, CITTÀ DELL'IMMACOLATA).” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1096. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/niepokalanow-immaculateum-citta-dell-immacolata.