ORGANIZAMENTO SCOLASTICO

ORGANIZAMENTO SCOLASTICO. – La scuola negli anni
1918-38 era divisa in ceca, slovacca, tedesca, ungherese,
polacca e rutena. Comenius (v.) non stavano
alla base della educazione nella loro integrità in quanto
l'educazione religiosa, pietra angolare del sistema di Co-
menius, veniva ridotta ad una materia secondaria e non
obbligatoria. Sorgeva così una lacuna che si è pensato di
colmare con l'insegnamento della «dottrina del vivere
civile», che si proponeva di formare moralmente e politi-
camente lo scolaro dei primi tre gradi di scuola. Mancava
un testo unico per questo insegnamento ed è stata concessa
ampia libertà nella scelta del materiale da insegnare. Lo
studio della psicologia sperimentale veniva fomentato e fu
creato un «Istituto del lavoro umano», che aveva il com-
pito d'indagare sull'efficacia dei metodi di selezione nelle
scuole medie. La scuola media doveva selezionare la futura
classe dirigente, formando pure il carattere. Per vedere
con più chiarezza il carattere dello scolaro furono costituiti
degli accampamenti della durata di 3 giorni a Praga e Brno,
dove lo scolaro veniva esaminato da tutti i lati. Si tentò di
stabilire le inclinazioni pure con le prove psico-tecniche.
Praga ospitava una Università ucraina per gli Ucraini in
esilio. Mukáčevo, Užhorod e Malý Berezny erano i centri
della Chiesa unita, che si proponevano l'educazione degli
intellettuali e del clero, che un giorno avrebbero dovuto es-
sere i promotori della rinascita della gente ucraina in Rus-
sia e Polonia. La scuola non doveva perdere il suo contatto
con la famiglia e perciò furono istituiti i «comitati stude-
teschi» ed i «consigli dei genitori»; per non perdere con-
tatto con il mondo del lavoro manuale, quest'ultimo è di-
ventato una materia d'insegnamento principale nei primi
due gradi di scuola. La scuola negli anni 1945-49 ha abba-
donato l'indirizzo precedente per diventare sempre di più,
politicamente, una scuola di parte. La dottrina comunista
ha preso sempre più piede. Si è attuata la popularizzazione
dell'educazione, la lingua russa è stata introdotta in tutti i
gradi di scuola, si prevede un totale rinnovamento dei testi
scolastici, la ristampa dei testi antichi è provvisoria.
Particolare cura si è data all'insegnamento prescolastico,
che è stato diviso nei nidi d'infanzia dalle 6 settimane ai
3 anni e nella scuola materna dai 3 anni ai 7 anni; la fre-
quenza obbligatoria della scuola è stata protratta fino ai
15 anni (

V. BOEMIA; SLOVACCHIA)

Vedi Tavv. LXXIII-V. LXXIV.