CECROPIO

CECROPIO. – Seminario, vescovo prima di
Laodicea, quindi trasferito a Nicomedia dall'impera-
tore Costanzo nel 351. Giudicato severamente da
s. Atanasio per avere assicurato la propria elevazione
mediante complotti e calunnie contro gli ortodossi,

C., nell'anno stesso in cui fu insediato a Nicomedia, prese parte al Sinodo di Sirmio e alla deposizione di Fotino. Fu uno dei destinatari della lettera in cui Giorgio di Laodicea faceva presente il danno cui era esposta la fede in Antiochia in seguito al riconoscimento di Aezio e dei suoi discepoli da parte del patriarca Eudossio, e domandava misure energiche per deporli. Una deputazione fu allora inviata all'Imperatore Costanzo che annullò la sua precedente decisione in favore di Eudossio, e incaricò C. d'istruire un'istruttoria contro Aezio e compagni.
Il vescovo di Nicomedia morì poco dopo nel terremoto che distrusse la città (358).

BIBL.: Sozomeno, Hist. ecclesiastica, IV, 13, 16, 24; S. Atanasio, Epist. ad episcopos Aegypti, contra Arianos: PG 25, 553; L. S. de Tillemont, Mémoires pour servir à l'hist. ecclés., VI, Venezia 1732, pp. 269, 351, 358, 436, 440. Mario Scaduto