ORIONE, LUIGI. - Sacerdote, fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza, n. a Pontecurone (Alessandria) il 23 giugno 1872, m. a S. Remo il 12 marzo 1940. Entrato ragazzetto dai Frati Minori di Voghera e dimesso per poca salute, fu accolto nell'Oratorio Salesiano di Torino, dove conobbe d. Bosco e assistette alla sua santa morte. A 18 anni ritornò in diocesi: fungendo da custode del duomo di Tortona, poté completare gli studi in seminario e nel 1895 venne ordinato sacerdote.
Ancora chierico, diede vita al primo Oratorio festivo e gettò le basi della « Piccola Opera della Divina Provvidenza » (v.) votandosi interamente alla causa della Chiesa, dei poveri, dei derelitti e dei bisognosi. Istituì a questo scopo i Figli della Divina Provvidenza, le Piccole Suore Missionarie della Carità, gli Eremiti della Divina Provvidenza, ciechi e veggenti, le Suore Sacramentine cieche. Nei terremoti calabro-siculo e marsicano, si prodigò oracamente per la salvezza degli orfani. Fu due volte nell'America latina (1921 e 1934), suscitando ovunque iniziative di bene. Confortato sempre dalla benedizione dei pontefici, ebbe le predilezioni di Pio X, che ne ricevette i voti perpetui e gli affidò missioni di fiducia, nominandolo, fra l'altro, vicario generale di Messina negli anni che seguirono il terremoto. Con un estremo messaggio di amore al Papa, chiuse la sua esistenza, tutta consacrata all'esercizio della carità. Ricevette, in morte, onoranze trionfali.
La salma riposa nel santuario della Madonna della Guardia di Tortona. È stata iniziata presso la Congregazione dei Riti la causa di beatificazione.