PAOLUCCI DI CALBOLI (GIROLAMO DA FORLÌ)

PAOLUCCI di CALBOLI (GIROLAMO da Forlì).

- Predicatore cappuccino, detto «l’Apostolo della
Madonna», n. a Forlì nel 1552, entrò tra i Cappuccini
cini il 19 marzo 1591, m. a Parma il 19 marzo 1620.

Fu predicatore tra i primi d’Italia, lasciando pro-
fondo ricordo specialmente a Cremona, Parma, Roma,
Venezia, Bologna, Milano, Modena, Finale, Reggio, Co-
macchio. Ebbe vari doni mistici, come quello dell’estasi
e della profezia. Più volte gli apparve la Madonna istruen-
dolo nei divini misteri. Devotissimo della B. Vergine,
ovunque ne magnificava le glorie. A Cremona, ove si vo-
leva erigerli un monumento, istituì la «Congregazione
della Madonna del Popolo». Introdusse la pratica della
solenne incoronazione delle miracolose immagini della Ver-
gine, rito in seguito riservato al Capitolo Vaticano.

BIBL.: Gabriele da Modigliana, Leggendario cappuccino,
III, Faenza 1783, pp. 261-86; Pellegrino da Forlì, L’Apostolo della Madonna, 5ª ed., Milano 1885; Donato da S. Giov. in Persiceto, Bibliot. dei FF. MM. Capp. della prov. di Bologna, Budrio 1949, pp. 272-73.