PAPADOPOULOS, CRISOSTOMO

PAPADOPOULOS, CRISOSTOMO. - Arcivescovo di Atene, n. a Madytos nella Tracia il 19 luglio 1868, m. ad Atene il 22 ott. 1938.

Frequentò gli studi ecclesiastici al Seminario di Costantinopoli dal 1884 al 1887; poi, dal 1887 al 1889 nel monastero della S. Croce a Gerusalemme e nella Scuola evangelica di Smirne; dal 1889 al 1891 nella Facoltà teologica di Atene e dal 1891 al 1895 nelle Accademie ecclesiastiche di Kiev e di Pietroburgo. Nel 1895 iniziò il suo insegnamento come professore nella Scuola teologica della S. Croce a Gerusalemme, dove fu ordinato sacerdote e fatto metropolitano nel 1900. Nel 1909 si vide costretto a lasciare Gerusalemme e per due anni soggiornò ad Alessandria. Nel 1911 lo si trova ad Atene, come professore nella Scuola teologica di Rizzario dal 1911 al 1923, ed a partire dal 1914 anche come professore di Storia ecclesiastica nell'Università.

L'8 marzo del 1923 venne eletto dal S. Nicolo ad arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, posto che mantenne fino alla morte, senza abbandonare mai i suoi studi storici. Come arcivescovo, esercitò un grande influsso nella politica della sua patria. Nel campo religioso si distinse come amico dei movimenti ecumenici e come avversario irriducibile dei greci uniti alla Chiesa romana.

Tra le sue pubblicazioni le principali sono: La Chiesa di Gerusalemme, Atene 1900; Il monastero della Croce e la sua Scuola teologica, Gerusalemme 1905; Città Luhari, Trieste 1907, da completare con altra opera sul medesimo pubblicata in Alessandria (1913), e numerosi articoli; Storia della Chiesa di Gerusalemme, Alessandria 1910; La Chiesa di Atene, Atene 1928; Storia della Chiesa di Alessandria, Alessandria 1935. Alla polemica antioromania appartiene l'opera Il primato del Vescovo di Roma, Atene 1930.

BIBL.: su P. si troveranno molti dati biografici e bibliografici nella rivista Theologia, 16 (1938), pp. 360-408; 17 (1939), pp. 257-72. Inoltre possono consultarsi D. Balanos, 'Il teologo', XXVI, 3 (1939), pp. 1-2; 'Il Vescovo', XXVI, 3 (1939), pp. 1-2; 'Il Vescovo', XXVI, 3 (1940), Atene 1931