PAOLO AFIARTA

PAOLO AFIARTA. - Cubicolario, NUMAI, CRISTOFORO (v.) nella lotta di costui per favorire la protezione di Carlomagno verso la Sede.

Mentre però Cristoforo all'ingresso di Desiderio in Roma (771) venne travolto dalla breve opposizione del re dei Longobardi ed ucciso assieme al proprio figlio Sergio, P., avido di dominio e di lucro non meno del suo antagonista, crebbe in considerazione presso Stefano III e specialmente presso il suo immediato successore Adriano I (772-95), che se ne servì nel 773 per inviarlo come suo stesso di riconciliazione presso l'ormai cadente e spostato padre di Desiderata, sposa ripudiata dal vincitore franco, Carlomagno.

Bibl.: Lib. Pont., nn. 204-96; O. Bertolini, La caduta del primicerio Cristoforo nelle versioni dei contemporanei e le correnti antichambere e filologobarde in Roma alla fine del pontificato di Stefano III (771-72), in Rivista di storia della Chiesa in Italia, 1 (1947), pp. 227-62, 349-78.