PAOLINO DA VENEZIA

PAOLINO da VENEZIA. - Storico francescano,
vescovo di Pozzuoli, n. a Venezia nel 1274 ca., m. a
Pozzuoli nel giugno 1344. Alle cariche interne del-
l'ordine (lettore, custode, inquisitore) aggiunse presto
un'attività diplomatica, conducendo brillantemente a
termine nel 1315 un negoziato tra la Repubblica
Veneta e Roberto di Napoli.

Nel 1321 entrava nella Curia pontificia come cap-
pellano e penitenziere sotto Giovanni XXII, che dal
1322 al 1326 lo impiegò in numerose e importanti lega-
zioni specialmente con la Repubblica di Venezia e nel

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1324 lo nominava vescovo di Pozzuoli. Dalla sua sede ebbe agio di frequentare la corte di Roberto che lo nominò suo consigliere, e fece parte anch'egli del circolo di letterati che circondavano il Re. Conobbe il Boccaccio che nelle Genealogiae (XIV, 1) parla di lui. Ebbe anche relazioni epistolari con Marin Sanudo il Vecchio e altri importanti personaggi dell'epoca.

Nel contempo scrisse varie opere, ancora inedite, di cui le principali sono l'Historiarum Epitome, la Satyrica Historia (sviluppo della precedente) e la Chronologia Magna o Compendium, tutte cronache dall'origine del mondo ai suoi tempi, di scarso valore. Tra gli opuscoli vanno ricordati un trattato De ludo saccorum, l'opuscolo in volgare veneto Il Rettore (ed. integralmente da A. Mussafia) e l'importantissimo Provinciale Ordinis Minorum (ed. a Quaracchi, 1892, dal p. C. Eubel).

Bibl.: A. Ghinato, Fra P. da V., O. F. M. vescovo di Pozzuoli (m. nel 1344). Roma 1951 (Studi e testi francescani, 1), con bibl. Alberto Ghinato