NUMAI, CRISTOFORO

NUMAI, CRISTOFORO. - Cardinale, n. a Forlì, di nobile famiglia, non si sa in quale anno, m. in Ancona il 21 marzo 1528.

Entrato tra i Frati Minori, si trasferì a Parigi, dove si laureò in teologia alla Sorbona e divenne consigliere del re Francesco I e confessore della regina Claudia. Commissario (1512) e vicario generale (1514) dell'Ordine; nel Capitolo generalissimo, indetto da Leone X per dirimere definitivamente la questione dell'esistenza giuridica dei Conventuali e degli Osservanti (maggio 1517), fu eletto ministro generale di tutto l'Ordine, carica che tenne fino al luglio 1518. Cardinale (luglio 1517), accettò solo per comando del Papa. Fu vescovo di Altari e poi anche di Isernia (1522). Molto soffrì durante il sacco di Roma del 1527. Umile e sapiente, fu famoso predicatore.

BML: Wadding, Annales, XV e XVI, V. indici; G. Rossetti, Vite degli uomini illustri forlivesi, Forlì 1858, pp. 195-208; Pastor, IV, I e II, V. indici; P. M. Sevesi, L'Ordine dei Frati Minori, I, Milano [1942], V. indici.