PIETRO DI POITIERS (Petrus Pictavienis). - Teologo, nella prima metà del sec. XII, m. a Parigi nel 1205. Discepolo di Pietro Lombardo, nel 1169 COMESTORE, PIETRO (v.) nell'insegnamento teologico di Notre-Dame, e nel 1193 a Ilduino come cancelliere (cancellarius Parisienis): tenne tutti e due gli uffici fino alla morte. Assai stimato, ebbe delicati incarichi da Celestino III e Innocenzo III.
Scrisse prima del 1175 i Libri quinque Sententiarum (PL 211, 789-1280, nuova ed. Ph. S. Moore-J. N. Garvin, M. Dulong, Sententiae Petri Pictavienis [I. e II, Publicatio in Mediaeval Studies, 7 e 11], Notre Dame, Indiana 1943-50), in cui svolge, con divisione alquanto diversa, la stessa Pietro Lombardo (v.), di cui segue l'indirizzo e il metodo. Notevoli le precisazioni in tema sacramento (p. es., Sacramentum, res Sacramenti, a proposito dell'Eucaristia) e la menzione della Metaphysica di Aristotele. Attaccato da Gualtiero di S. Vittore (v.) nel 1180 come uno dei quattro labirinti della Francia, mantenne onorevolemente le posizioni della scuola di Pietro Lombardo. Inoltre scrisse: Genealogia et chronologia sanctorum Patrum ab Adamo ad Christum, detta anche Compendium historiae Veteris et Novi Testamenti (Basilea 1592): sommaria arido e inesatto della storia sacra; Allegoriae super Tabernaculum Moysi (ed. Ph. S. Moore e J. A. Corbett, Indiana 1938): l'autore spiega dai versetti dell'Eso do quanto si presta a considerazioni allegoriche; altri commenti (glossi, allegorie, distinzioni) sulla Scrittura sono inediti.

PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del B. P. Pietro di Potters (Petrus Pictor). - Poeta e teologo, di cui mancano particolari dati biografici. Visse tra la fine del sec. XI e l'inizio del sec. XII e fu canonico di St-Omer.
Scrisse alcuni poemetti latini non privi di valore: Contra simoniam (ed. H. Boehmer, in MGH, Libelli de lite, III, pp. 708-10): violento attacco contro il clero romano; De vita Pilati; De illa quae impudentur filium suum adamavit: rievocazione del dramma di Fedra e d'Ippolito; De laude Flandriae (Flandria dulce solum), con allusione ad avvenimenti contemporanei. Molto più importante è la composizione De sacra Eucharistia o De sacra Sacramento altaris (diversa recensione: Busée in PL 207, 1135-54 [tra le opere di Pietro di Blois] preferibile: Beaugendre, ibid., 171, 1195-1212 [tra le opere di Ildeberto di Lavardin]): esposizione della dottrina eucaristica, Pascasio Radberto (v.).
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del Beato Angelico (1^ metà XV sec.). Firenze, convento di S. Marco.
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del B. P. Pietro di Potters (Petrus Pictor). - Poeta e teologo, di cui mancano particolari dati biografici. Visse tra la fine del sec. XI e l'inizio del sec. XII e fu canonico di St-Omer.
Scrisse alcuni poemetti latini non privi di valore: Contra simoniam (ed. H. Boehmer, in MGH, Libelli de lite, III, pp. 708-10): violento attacco contro il clero romano; De vita Pilati; De illa quae impudentur filium suum adamavit: rievocazione del dramma di Fedra e d'Ippolito; De laude Flandriae (Flandria dulce solum), con allusione ad avvenimenti contemporanei. Molto più importante è la composizione De sacra Eucharistia o De sacra Sacramento altaris (diversa recensione: Busée in PL 207, 1135-54 [tra le opere di Pietro di Blois] preferibile: Beaugendre, ibid., 171, 1195-1212 [tra le opere di Ildeberto di Lavardin]): esposizione della dottrina eucaristica, Pascasio Radberto (v.).
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del Beato Angelico (1^ metà XV sec.). Firenze, convento di S. Marco.
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del B. P. Pietro di Potters (Petrus Pictor). - Poeta e teologo, di cui mancano particolari dati biografici. Visse tra la fine del sec. XI e l'inizio del sec. XII e fu canonico di St-Omer.
Scrisse alcuni poemetti latini non privi di valore: Contra simoniam (ed. H. Boehmer, in MGH, Libelli de lite, III, pp. 708-10): violento attacco contro il clero romano; De vita Pilati; De illa quae impudentur filium suum adamavit: rievocazione del dramma di Fedra e d'Ippolito; De laude Flandriae (Flandria dulce solum), con allusione ad avvenimenti contemporanei. Molto più importante è la composizione De sacra Eucharistia o De sacra Sacramento altaris (diversa recensione: Busée in PL 207, 1135-54 [tra le opere di Pietro di Blois] preferibile: Beaugendre, ibid., 171, 1195-1212 [tra le opere di Ildeberto di Lavardin]): esposizione della dottrina eucaristica, Pascasio Radberto (v.).
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del Beato Angelico (1^ metà XV sec.). Firenze, convento di S. Marco.
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del B. P. Pietro di Potters (Petrus Pictor). - Poeta e teologo, di cui mancano particolari dati biografici. Visse tra la fine del sec. XI e l'inizio del sec. XII e fu canonico di St-Omer.
Scrisse alcuni poemetti latini non privi di valore: Contra simoniam (ed. H. Boehmer, in MGH, Libelli de lite, III, pp. 708-10): violento attacco contro il clero romano; De vita Pilati; De illa quae impudentur filium suum adamavit: rievocazione del dramma di Fedra e d'Ippolito; De laude Flandriae (Flandria dulce solum), con allusione ad avvenimenti contemporanei. Molto più importante è la composizione De sacra Eucharistia o De sacra Sacramento altaris (diversa recensione: Busée in PL 207, 1135-54 [tra le opere di Pietro di Blois] preferibile: Beaugendre, ibid., 171, 1195-1212 [tra le opere di Ildeberto di Lavardin]): esposizione della dottrina eucaristica, Pascasio Radberto (v.).
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del Beato Angelico (1^ metà XV sec.). Firenze, convento di S. Marco.
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del B. P. Pietro di Potters (Petrus Pictor). - Poeta e teologo, di cui mancano particolari dati biografici. Visse tra la fine del sec. XI e l'inizio del sec. XII e fu canonico di St-Omer.
Scrisse alcuni poemetti latini non privi di valore: Contra simoniam (ed. H. Boehmer, in MGH, Libelli de lite, III, pp. 708-10): violento attacco contro il clero romano; De vita Pilati; De illa quae impudentur filium suum adamavit: rievocazione del dramma di Fedra e d'Ippolito; De laude Flandriae (Flandria dulce solum), con allusione ad avvenimenti contemporanei. Molto più importante è la composizione De sacra Eucharistia o De sacra Sacramento altaris (diversa recensione: Busée in PL 207, 1135-54 [tra le opere di Pietro di Blois] preferibile: Beaugendre, ibid., 171, 1195-1212 [tra le opere di Ildeberto di Lavardin]): esposizione della dottrina eucaristica, Pascasio Radberto (v.).
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del Beato Angelico (1^ metà XV sec.). Firenze, convento di S. Marco.
PIETRO DELLA PALUDE - Ritratto. Particolare della Crocifissione. Affresco del B. P. Pietro di Potters (Petrus Pictor). - Poeta e teologo, di cui mancano particolari dati biografici. Visse tra la fine del sec. XI e l'inizio del sec. XII e fu canonico di St-Omer.
Scrisse alcuni poemetti latini non privi di valore: Contra simoniam (ed. H. Boehmer, in MGH, Libelli de lite, III, pp. 708-