PIUSVEREIN. - Associazione fondata a Magonza nel 1848 da A. F. Lenning, canonico della Cattedrale, e da G. Riffel per organizzare i cattolici di Germania in difesa della loro libertà religiosa e dei loro diritti civili. Ebbe il nome dal papa Pio IX, allora regnante.
L'Associazione, secondo l'articolo primo dello statuto, si proponeva «di impedire, tenendo fede ai fondamenti della libertà e dell'assoluta parità nelle questioni religiose, che questa libertà e parità non venissero nemmeno in nessun modo e da nessuna parte ai danni della religione cattolica». Inoltre fu approvato che si procedesse alla costituzione di un'analoga associazione in ogni città e villaggio tecnicato, dove risiedessero cattolici, e che il P. di Magonza, tenuto conto della particolare importanza della città e del numero di cattolici ivi residenti, diventasse la centrale nazionale di tutte le varie associazioni locali. Il P. di Magonza fu d'esempio alla formazione delle altre associazioni sparsi in tutta la Germania. Dall'Assia alla Slesia, dal Württemberg al Baden, dal Tirolo al Baltico e dal Reno alla Polonia, la Germania cattolica si strinse in tante associazioni, i cui rappresentanti nell'ott. 1848 si riunirono in un congresso generale a Magonza e costituirono l'Associazione cattolica della Germania (Katholischer Verein Deutschland). Fu questa la prima organizzazione nazionale dei cattolici, che da allora in poi si riunirono periodicamente in congresso nei Katholikentage. Anche in Svizzera sorse a Beckenried nel 1857 il P., con gli stessi scopi di quello tedesco, si diffuse in tutti i cantoni e costituì nel 1904 a Lucerna, insieme ad altre organizzazioni, la Schweizerische Katholisches Volksverein. In Austria prese il nome di P. zur Förderung der katholischen Presse, l'Associazione costituita nel 1905 da P. Kolb, la quale nel 1920 confluì nel Volksbund der Katholiken Österreichs.