PAX ROMANA. - È un'opera di apostolato considerata sul piano internazionale; essa cerca di realizzare, in mezzo al mondo disorientato, l'unione degli studenti e degli intellettuali cattolici, al fine di proclamare il messaggio cristiano. Il suo programma è sintetizzato nel motto: Pax Christi in regno Christi.
Dopo numerosi tentativi di organizzare internazionalmente la gioventù studiosa cattolica, tentativi che si possono far risalire ai primi contatti fra gli studenti svizzeri e gli studenti francesi nel 1887, auspicò il barone George de Montenach e il conte Albert de Mun, e che si susseguirono in un alternarsi di speranze e di insuccessi, P. r. si costituisce finalmente a Friburgo (dove già il 23 agosto 1889 si era avuta una prima adunanza costitutiva, restata senza effetti) il 20 luglio 1921 come «Segretariato internazionale delle associazioni nazionali degli universitari cattolici». Venti paesi si affiliano subito al nuovo Segretariato. Il programma comprendeva scambio di studenti, sostegno finanziario alle opere di assistenza spirituale nelle università, assistenza a studenti bisognosi, incontri internazionali, ecc. Il Segretariato si sviluppa rapidamente ed i successivi congressi annuali (1922 Friburgo, 1923 Sabisburgo, 1924 Budapest) ne dimostrano la crescente vitalità, fino a che nel Congresso di Bologna (1925) esso
si trasforma in confederazione internazionale «Confederato studentium universi terrarum orbis catholica».
P. r. continuò con ritmo crescente la sua attività sino allo scoppio della seconda guerra mondiale. Si era delineato frattanto nel suo seno un gruppo di laureati e di professioni che, educati nel suo spirito e nei suoi ideali, non si rassegnavano a lasciarla e a disperdersi. Ecco perciò che alla fine della guerra, il Congresso riunito a Friburgo nel 1946 per il 25° anniversario della fondazione di P. r., prende l'idea di costituire una sezione autonoma per gli intellettuali ed i professionisti. Il progetto è ormai manutore e durante l'ottava di Pasqua 1947, due assemblee simultaneamente riunite a Roma e ad Anzio consacrano la riorganizzazione di P. r. nei due movimenti internazionali, degli intellettuali e professionisti (Mouvement international des intellectuels catholiques [M. I. C.]) e degli universitari (Mouvement international des étudiants catholiques [M. I. E. C.]).
Secondo i nuovi statuti, le due sezioni dell'unica P. r. sono autonome e possiedono organi propri; tuttavia collaborano vicendevolmente ed intimamente, specie attraverso il «Comitato di P. r.», formato del presidente di un vice-presidente, del segretario generale di ciascuno dei due rami. Mons. Charrière, vescovo di Losanna, Ginevra e Friburgo, nella diocesi del quale P. r. ha la sua sede, riveste la carica di assistente ecclesiastico generale e nomina un assistente ecclesiastico per ciascuno dei due movimenti. Comune ai due movimenti è anche il «Bureau de secours» che riunisce le informazioni sui bisogni degli studenti ed intellettuali dei paesi devastati dalla guerra, coordina gli sforzi, ripartisce i fondi.
Sono membri del MIEC le federazioni nazionali degli universitari cattolici (74 federazioni nazionali in 46 paesi, all'inizio del 1950); sono membri del MIIC le associazioni cattoliche di intellettuali e di uomini di professione liberale, sia che rivestano carattere nazionale, sia che perseguano scopi particolari (38 organizzazioni, rappresentanti 31 paesi all'inizio del 1950). Il Segretariato generale di ambedue i rami ha sede a Friburgo (Svizzera); i vari segretari internazionali hanno sede in paesi diversi.
Ogni tre anni si riunisce un congresso mondiale con un numero di due movimenti. P. r. pubblica un proprio organo mensile, comune ai due movimenti, redatto in frantum, e, tedesco, inglese, spagnolo, e Scrinium (elenchis bibliographicus universalis) bollettino universale di bibliografia.
Marisetta Paronetto Valier