POTHIER, ROBERT-JOSEPH. - Giureconsulto, n. ad Orléans il 9 genn. 1699, m. ivi il 2 marzo 1772. Compiuti nella città natale i primi studi in un col-
legio di Gesuiti, vi frequentò anche i corsi universitari e vi divenne presto magistrato (1720).
A cinquant'anni fu chiamato ad insegnare diritto nell'Università di Orléans, succedendo ad uno dei professori e magistrati più eruditi del tempo, il Prevost de la Jannès. La sua conoscenza giuridica si estese, con ricchezza d'indagini e di commenti, dal diritto romano al diritto canonico e al coutumier che in quell'epoca, in Francia, si applicava a complemento ed interpretazione del diritto comune. Le doti principali dei suoi scritti sono la semplicità e la lucidità dell'esposizione. Lavorò per dodici anni alla redazione di una voluminosa opera sulle Pandette (Pandectae Iustinianae in novum ordinem digestae, Parigi 1748-52), con la quale intendeva riordinare sistematicamente i vari frammenti di ciascun titolo del Digesto. Le sue peculiari qualità di giurista si manifestano però in pieno nella trattazione di vari istituti del diritto privato (Traité des obligations, Parigi 1761; Traité sur différentes matières du droit civil, ivi 1773), con le quali diede un indirizzo sistematico alla dottrina giuridica francese. Queste opere, diffuse ed apprezzate nel sec. XVIII, influirono non poco sulla compilazione del Codice n.p. poleonico (1804); i principi del diritto romano furono tenuti presenti nei lavori preparatori di esso attraverso le interpretazioni del P.
La più recente edizione delle sue opere è quella curata da V. Bugnet, Oeuvres de P., annotées et mises en conciliation avec le Code, 11 voll., 2ª ed., Parigi 1861-62.