REITHMAYR, FRANZ XAVIER

REITHMAYR, Franz Xavier. - Esegeta del Nuovo Testamento, r. in Ilkofen (Ratisbona) da poveri artigiani il 16 marzo 1809, m. a Monaco il 26 genn. 1872. Sacerdote nel 1832, insegnò la religione a Ratisbona e più tardi a Monaco, dove frequentò lezioni di A. DÖLLINGER, IGNÁZ VON (v.) e J. A. Möhler (v.) laureandosi in teologia nel 1836. Dal 1837 professore straordinario, divenne nel 1841 ordinario d'esegesi del Nuovo Testamento (il primo che a Monaco tenne tale cattedra).

Il Möhler stimolò in lui l'amore per la patristica ed il contenuto dogmatico della S. Scrittura. Il t. I della Patrologie di Möhler (1840) è per metà opera sua. Nel 1842 difese valorosamente la posizione cattolica di fronte al mitismo di D. STRAUSS, D (v.) negli Historisch-politische Blätter. Altre opere: Commentar zu dem Briefe an die Römer (Ratisbona 1847: ricca informazione patristica, ma diffuso e filologicamente inesatto); Nov. Test. Graecae et Latine (Monaco 1847: ed. per studenti, dipende da C. Lachmann); Einleitung in die canonischen Bicher des Neuen Bundes (Ratisbona 1852); Commentar zum Briefe an die Galater (Monaco 1865). Suo merito speciale è la direzione della Bibliothek der Kirchenväter, dal 1868 alla morte. Un'opera postuma fu edita da V. THALHOFER, VALENTIN, Lehrbuch der biblischen Hermeneutik (Kempten 1874), dove (pp. VII-XLVII) si trova la sua biografia.

Non ancora del tutto chiarita è la sua posizione nel triste decennio della sua Facoltà (1861-71). Pur essendo avverso alla teologia liberaleggiante di Dollinger, sembra che anche R. fosse contrario al Seminario di Spira; nel 1869 sottoscrisse persino il Gutachten della maggioranza della Facoltà contro l'infallibilità del Papa. Però si sottomise subito dopo la definizione.

BIBL.: Hurter, V (1911), col. 1590; L. Fillion, s. V. in DB, V (1912), col. 1031.