RIMBERT (REIMBERT, REMBERT), SANTO

RIMBERT (REIMBERT, REMBERT), santo. - Benedettino, seguace e biografo di s. Anserio (v.), n. in Fiandra, m. l'11 giugno 1888. Studiò nel monastero di Torhout (Turholt). Su desiderio di Anserio, R. ricevette l'abito ecclesiastico e la tonsura, e divenne suo compagno.

Dopo la morte di Anserio, R., diacono, fu eletto dal clero e dal popolo a suo successore nella sede di Brema e Amburgo (ag. 865); fu consacrato dall'arcivescovo di Magonza, Liutbert, e ricevette lo stesso anno il pallio dal papa Niccolò I. A Korvey entrò nell'Ordine di S. Benedetto. Visitò la Danimarca e la Svezia (866, 876), prese parte al Sinodo di Worms (maggio 868) e all'Assemblea dell'Impero a Francoforte s. M. (genn. 873). Il suo sepolcro è nella parete esterna orientale del duomo di Brema. Festa l'11 giugno; traslazione delle reliquie il 4 febbr.

BIBL.: fonti: Vita Rimberti archipiscopi Hammaburgensis, in MGH, Script., II, pp. 764-75; Vita Anshari auct. Rimberto. Accedit Vita Rimberti, ed. di G. Watz, ibid., Scriptores rerum German. in usum schol., LV (1884), pp. 81-100; Leben der Erzb. Anshar u. Rimbert, testo rielaborato da W. Wattenbach (Geschichtschr. d. dt. Vorzeit, 22), 3a ed. immutata. Berlino 1939; Acta SS. Februarii, I, Parigi 1863, pp. 564-71; BHL, p. 1052, Suppl., p. 268. Studi: L. Bril, In Revue d'hist. eccl., 12 (1911), pp. 231-241; B. Erichsen - A. Krarup, Dansk historik Bibliograf., I, Copenhagen 1917, nn. 10799-809; W. M. Peitz, Rimbertis Vita Anshari in ihrer ursprüngl. Gestalt, in Zeitschr. d. Vereins f. hamburg. Gesch. 23 (1918), pp. 135-67; W. Levison, Die echte u. verfall- sche Gestalt V. Rimbertis Vita Anshari, ibid., 23 (1919), pp. 89-146; O. H. May, Regesten der Erzb. V. Bremen, I, Brema 1028, pp. 15-19; G. Meersseman, Rembert van Torthout, Bruges 1943. Ermanno Ries