ROUGEMONT, FRANÇOIS

ROUGEMONT, FRANÇOIS. - Gessuita, missionario, n. il 2 apr. 1624 a Maastricht, m. a Ciancheou il 4 nov. 1676.

Partito per la Cina nel 1656, vi arrivò nel 1659; lavorò nel Cekiang e nel Kiangnan. Nel periodo 1665-71 rimase in esilio a Canton.

Scrisse una serie di libri di pratica pastorale ad uso dei nocifiti come catechismo, confutazione dei pagani, le sei cose necessarie per entrare nella Chiesa (numerose edizioni), raccolta dei canti. Nel 1667 inviò un memoriale al generale dei Gesuiti Paolo Oliva in favore del clero indigeno cinese. La sua opera principale è la Historia Tartaro-Sinica nova (1660-66), composta durante l'esilio di Canton, terminata il 16 dic. 1668 a Lovanio (1673). Le due prime parti contengono la storia dal 1659 al 1662, termine della presa della Cina da parte dei Tartari; la terza parte narra la persecuzione dei quattro reggenti sino all'esplosione dei missionari. Una traduzione in portoghese, opera di Sebastiano Magalhaes, fu stampata dal Da Costa in Lisbona nel 1672. R. insieme con i confratelli Prospero Intorcetta, Cristiano Herdtrich e Filippo Couplet fu l'editore della prima biografia di Confucio destinata all'Occidente, pubblicata nel 1663 in Cina insieme con un trattato sulla sua dottrina (in due colonne, la traduzione latina accanto al testo cinese dei Dialoghi Lim-Yu) e ristampata a Parigi nel 1687 senza il testo cinese.

L'opera esercitò un potente influsso sugli illuminati e gli enciclopedisti venuti per essa a conoscenza dell'etica confuciana.

BUL.: L. Pfister, Notices biogr. et bibliogr. sur les Jésuites de l'ancienne Mission de Chine, 1552-1773, Sciangai 1932, pp. 333-37; H. Borsmans, Lettres inédites de Fr. de R. missionnaire belge de la Comp. de Jésus en Chine, au XVIIe siècle, in Analectes, 39 (1913), pp. 21-54.