SÁNCHEZ (Sanctius), JUAN. - Uno tra i più tipici rappresentanti del lassismo del sec. XVII, n. ad Avila, in Spagna, e m. ca. il 1624.
Di vasta erudizione scrisse, tra l'altro, due monografie

SAnchez (Sanctius), Gaspar - Frontespizio dei Commentarii in Ezechielam et Danielem. Lione 1619 - Esemplare della Biblioteca Vaticana.
De ieiunio e De dubia impotentia circa matrimonium (Madrid 1624, Lione 1636). Ma l'opera più notevole è il Selectae et practicae disputationes de rebus in administratione Sa-cramentorum (Madrid 1624), che è una bella sintesi sulle questioni pratiche dell'amministrazione dei Sacramenti, specialmente dell'Eucaristia e della Penitenza. Dopo la morte dell'autore l'opera fu messa all'Indice (decr. 3-18 dic. 1642) donec corrigatur, per le numerose opinioni las-siste ivi sostenute.
È del S. la 4a proposizione condannata da Innocenzo XI: «Ab infidelitate excusabitur infidelis non credens, ductus opinione minus probabili». Il S. sostenne insieme al Caramuel ed a altri che ogni opinione, speculativamente probabile, è anche praticamente probabile; che tutte le opinioni probabili sono anche ugualmente sicure (tutte), giacché chi opera per l'una o l'altra opinione probabile è certo di non peccare.