Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

SCHEIL, VINCENT (AL SECOLO JEAN)

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Noto anche come: francese: Père Scheil

SCHEIL, VINCENT (al secolo JEAN). - Insigne assiriologo domenicano, n. a Königsmachern (Lorena) il 10 giugno 1858, m. a Parigi il 21 sett. 1940.

Seguendo il fratello maggiore Sebastiano (1853-1931), orientalista e missionario a Mossul, nel 1882 si fece frate predicatore. Fece il suo noviziato e scolastico, a causa della legge contro le comunità religiose, a Belmonte (Spagna), Volders (Austria), Corbara (Corsica). Di ritorno in Francia, nel 1887 studiò assiriologia alla Ecole des hautes études e al Collège de France, sotto Amiaud e Oppert, e egittologia sotto Maspero e Guieyze. Nel 1889 pubblicò Inscription assyrienne de Samis-Ramman IV (Parigi) e nel 1890 Les inscriptions de Salmanassar II (ivi), assieme al maestro Amiaud. Instancabile lavoratore, diventò sommo epigrafista cuneiforme; dotato per l'accadico di rara intuizione grammaticale e di tenace memoria lessicale, fu un grande pioniere dell'assiriologia odierna.

Nel dic. 1890 fu nominato membro della Mission archéologique française du Caire, e trasferitosi al Cairo studiò tombe tebane, un papiro biblico e specialmente due papiri di Filone, anche qui distinguendosi come epigrafista. Quivi conobbe Hamby-Bey, che lo chiamò al Museo Ottomano di Costantinopoli, per l'ordinamento ed il catalogo scientifico delle antichità egiziane e mesopotamiche (1892-93; nelle vacanze fino al 1898). Dal governo turco fu incaricato della direzione degli scavi di Sippar (Abū Habbah) presso Bagdad; ivi trovò un'intera biblioteca di una scuola cuneiforme (1894). Nel 1895 succedette ad Amiaud nella Ecole des hautes études. Nel 1899 J. de Morgan l'impegnò quale epigrafista cuneiforme per gli scavi di Susa (v.), durante i quali avvenne la scoperta e l'immediata decifrazione e versione del codice di Hammurabi (v.), che gli acquistò fama mondiale. Leone XIII lo scelse fra i primi consultori della Commissione biblica (1903). Ma quando fu proposto (1905) quale successore di Oppert alla cattedra d'assiriologia nel Collège de France, il ministro Combes pose il suo veto: nel 1908 fu eletto membro dell'Institut de France. Il pio religioso considerava l'assiriologia quale servizio di Dio, giustamente ritenendo che si stabilisce l'autenticità della Bibbia ambientandola nella civiltà orientale.

Delle sue opere J.-M. Vosté, in Orientalia, 11 (1942), pp. 80-108, elenca 458 numeri. Spiccano fra di esse i 16 voll. della magnifica collana Mémoires de la Délégation en Perse: oltre il IV (con il codice di Hammurabi), 2 voll. di testi achemenidi, 5 voll. di testi accadici d'Elam, 4 di testi ananitici (da lui decifrati ed interpretati per la prima volta), 2 voll. di testi protoelamitici (per la decifrazione dei quali pose utili premesse), inoltre volumi di testi giuridici d'Elam e miscellanee epigrafiche: opera incredibilmente vasta in campi estremamente difficili. Compose anche due volumi di epigrammi e poesie in latino.

Bibliografia7 opere
BIBL.: J.-M. Vosté, in Analecta S. O. Fr. Pr., 48 (1940), pp. 207-14 (= Memorie domenicane, 57 [1940], pp. 289-90 (= Osserv. Rom., 8 nov. 1940); M. Roques, in Comptes rendus de l'Acad. des incr. et belles lettres, 1940, pp. 372-85; F. Thureau-Dangin, in Rev. asyr., 37 (1940), p. 81 sg.; R. Dussault, in Syria, 21 (1940), p. 361 sg.; J.-M. Vosté, in Angelicum, 18 (1941), pp. 185-95; F. Cumeret, Atti d. Pont. accad. rom. di archeol., 3ª serie, Rendiconti, 17 (1941), comun. scient., pp. 1-8; L.-H. Vincent, in Vivre et penser (= Rev. bibl.), 1 (1941), pp. 284-86.

Pietro Nober

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Di Pietro Nober

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), col. 36.

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vol. 11, coll. 35–36

Altre voci di Pietro Nober: SCHEGG, PETER JOHANN · SCHLATTER, ADOLF · SCHLÖGL, NIVARD · SCHÜRER, EMIL JOHANN · SEFARAD

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Nober, Pietro. “Scheil, vincent (al secolo jean).” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, col. 36. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/scheil-vincent-al-secolo-jean.

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Nober, Pietro. “Scheil, vincent (al secolo jean).” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, col. 36. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/scheil-vincent-al-secolo-jean.

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