Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Sacra Scrittura Geografia biblica

SUSA

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Noto anche come: inglese: Shushan; francese: Suse

SUSA - Veduta aerea.
SUSA - Veduta aerea.
SUSA - Toro alato in mattoni smaltati.
SUSA - Toro alato in mattoni smaltati.

SUSA - Capitale dell'Elam (v.). L'antichissima Šūfan (« giglio » o « bianchezza »), situata al piede meridionale della giogaia dell'odierno Luristán, è nota fin dall'epoca della II dinastia di Ur. Verso la fine della III dinastia di Ur (sec. XXI a. C.) ha già vari re. Divenne la capitale del glorioso Impero elamita (cf. Gen. 10, 22; 14, 1) e più tardi del Regno neo-elamita.

L'assiro Assurbanipal saccheggiò S. (640-639 a. C.), incendiò i boschi sacri, invase e distrusse i santuari e la grande ciigurat dalle mattonelle smaltate, portò via ca. 32 statue d'oro e d'argento di divinità e di re, violò le tombe di questi e ne disperse le ossa. Tra i Samaritani che scrivono ad Artaserse contro i Giudei, ci sono anche i deportati da S. (Eid. 4, 9), probabilmente ad opera di Assurbanipal (l'aramaico Asnappar), che disperse gli abitanti di S. e di tutto l'Elam attraverso il suo Impero e mandò a S. diversi coloni.

Con i Persiani S. ritorna all'antico splendore. Dario I vi si stabilì, e i successori passarono volentieri la primavera a Persepoli (v.), l'estate a Ecbatana e l'inverno a S. Dario I (verso il 500) iniziò la costruzione del grandioso (più di 100 scale) Palazzo reale (cf. Esth. 1, 5); vi dimorò gli ultimi tre anni e vi morì nel 486. Al tempo di Artaserse I (445-42) un grande incendio rovinò l'Apadana, grande salone sostenuto da numerose colonne che serviva alle adunanze del governo (cf. ibid. 1, 3); fu restaurata da Artaserse II (404-359), che operò molti rimaneggiamenti altrove. Gli avvenimenti del libro di Esther si svolgono a S.

Gli scavi, dopo la scoperta di L. Loftus nel 1851 (v. bibl.) presso l'odierno villaggio Sūš, furono iniziati da M. Dieulafoy (1884-1886) e proseguiti quindi da J. Morgan (1889) e dalla « Mission archéologique en Perse », diretta inizialmente dal medesimo. L'insieme delle rovine è composto di 4 colli o tell. La città degli artigiani o città bassa, specie di sobborgo, è di scarso interesse; sta a nord-est degli altri tre tell. Questi formano un gruppo molto compatto, circondato da muri: è la città propriamente detta. In essa, due parti ben distinte: a sinistra del fiume (l'antico Coaspe, il moderno Kerkha), l'acropoli o cittadella, occupata dalla reggia, a destra (est) l'immenso tell della città abitata dal popolo. Esth. 3, 15; 9, 6, 11 ecc., distingue le due parti con nomi diversi: in ebraico, rispettivamente, bīrāh (aramaico « fortezza »), e, per estensione, « acropoli ») e 'fr. Nella cittadella (Neh. 1, 1) Nemia ricevette da un suo parente, arrivato da Gerusalemme, le tristi notizie circa la mancata ricostruzione delle mura della città. Tra i due tell dell'acropoli e dell'Apadana (cittadella), vasto quadrilatero sopraelevato sulla pianura, c'è la depressione che costituiva una grande piazza (piazza d'armi e bazar), cuore della città. Nel cosiddetto « quartiere imperiale » si è potuto risalire dall'epoca musulmana a quella sassanide e a quella partica, con ricchi rinvenimenti. Del Palazzo di Dario I, si è potuto identificare il luogo delle mura interne ed esterne, totalmente scomparse.

SUSA, DIOCESI di - Arco eretto da Re Cozio I, in onore di Augusto, l'anno 9 a. C. - Susa.
SUSA, DIOCESI di - Arco eretto da Re Cozio I, in onore di Augusto, l'anno 9 a. C. - Susa.
(Fotocotere, Torino)
Bibliografia8 opere
BIBL.: K. Loftus, Travels and researches in Chaldea and Susiana in 1849-52, Londra 1857; autori vari, Mémoires de la Délégation en Perse, 13 voll., Parigi 1902-12, continuate dai Mémoires de la Mission archéologique de Susiane, voll. XIV-XXIX, ivi 1913-1943; P. Dhorme, Elam, in Dlls, II, coll. 922-25, 948-60; P. Cruveilhier, Les principaux résultats des nouvelles fouilles de Suse, Parigi 1921; M. Pillet, Le palais de Darius I à Suse, ivi 1924; A. Vaccari, La S. Bibbia, III, Firenze 1948, pp. 373, 275 sgg.; L. Soubigou, Esther (La Ste Bible), 4, Parigi 1949, pp. 327 sgg., 607 sgg., 611 sgg.; R. Ghirshman, Cinq campagnes de fouilles à Suse (1946-1952), in Revue d'assyriologie, 46 (1952), pp. 1-18.

Francesco Spadafora

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 1586–1587.

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Spadafora, Francesco. “Susa.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1586–1587. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/susa.

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Spadafora, Francesco. “Susa.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1586–1587. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/susa.

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