SCHERER, RUDOLF RITTER von. - Canonista, n. a Graz l'11 ag. 1845, m. a Vienna il 21 dic. 1918.
Studió diritto e per due anni teologia a Graz; fu nel 1869 ordinato prete.
Frequentò l'Università di Vienna ove conseguiti il dottorato in teologia (1875), con la tesi: De Patriarchatus Constantinopolitan historiae. Supplente di storia della Chiesa alla Facoltà teologica di Graz (1874-75), dal 1876 divenne ordinario di diritto ecclesiastico. Fu seguace della scuola storica e le sue opere ne risentono gli errori. Tra le sue opere numerose emergono: Das Eherecht bei Benedikt Levita und Pseudoisidor (Graz 1879); Von der Prozessfähigkeit der kirchlichen Institute, in Archiv für kath. Kirchenrecht, 47 (1882), pp. 3-52; Die irregularitas ex delicto homicidi, ibid., 49 (1883), pp. 37-63; Incorporatio plena oder minus plena?, ibid., 53 (1885), pp. 105-125; Handbuch des Kirchenrechts (Graz 1886); Zur Geschichte des canonischen Eherechts, in Archiv für kath. Kirchenrecht, 65 (1891), pp. 353-90.