SCHILLING, CARL HALFDAN. - Barnabita, servo di Dio, n. a Cristiania il 9 giugno 1835, m. a Mouscron (Belgio) il 2 genn. 1907.
Convertito dal luteranesimo (1854) mentre frequentava i corsi di pittura all'Accademia di Belle Arti di Düsseldorf, nel 1868, sotto la guida del p. P. Stub (autore di libri spirituali assai diffusi, e costruttore della prima chiesa cattolica di Bergen, dedicata a s. Paolo), suo connazionale e pur esso convertito, entrava nel noviziato dei Barnabiti a Aubigny (Francia) e il 18 dic. 1875 era ordinato sacerdote. Cinque anni ad Aubigny, sette in Italia come vicemaestro dei sovizi di Monza, venti a Mouscron, segnano i capitoli del suo operoso apostolato nel confessionale e nell'esempio di virtù eroiche. Durante il 1949 se ne è compiuto il processo apostolico per la beatificazione. Al Museo civico di Cristiania sono alcuni dei suoi quadri premiati, tra i quali Il mendico, suo capolavoro, e diversi paesaggi norvegesi. La sua causa di beatificazione fu introdotta il 22 nov. 1946 (AAS, 39 [1947], pp. 235-37).