SCHINDLER, FRANZ MARTIN. - Sociologo austriaco, n. a Motzdorf in Boemia il 25 genn. 1847, m. a Vienna il 27 ott. 1922. Ordinato sacerdote nel 1869, fu nominato professore di teologia morale nella sua diocesi di Litoměřice (1878-87) e poi (1887-1917) nella Università di Vienna; autorevole nei problemi sociali, fu uno degli ispiratori del movimento sociale cattolico.
Fra i fondatori e, negli aa. 1892-1917, anche segretario generale della Leogesellschaft, il S. adunò attorno a sé un circolo di personalità cattoliche molto influenti per la penetrazione dei principi cristiani nella vita pubblica sociale (p. es., Lueger, il principe A. Liechtenstein e altri); organizzò incontri serali degli accademici (Akademische Abende) e tenne nelle università lezioni sull'ordine sociale cristiano, frequentatissime dagli studenti di tutte le Facoltà. Uno dei fondatori e organizzatori principali del Partito cristiano sociale e presidente del Consiglio dirigente della Reichspost, organo centrale dei cristiani sociali di Vienna, il S. seppe propagare e difendere i principi cristiano-sociali anche contro la forte opposizione dei conservatori.
Scrisse: Ist der Staat zur Durchführung einer Zwangsversicherung berechtigt? (1885); Nazionalität und Christentum (1888); Der Lohnvertrag (1895); Aufgabe der Caritas (1895); Die Stellung der theol. Fakultät im Organismus der Universität (1904); Die soziale Frage der Gegenwart (1905, 4a ed. 1908); Lehrbuch der Moraltheologie (3 voll. 1907-11, 1913). Fu editore delle Sozialwissenschaftlichen Vorträge (1895 sgg.) e del Das soziale Wirken der Kirche in Österreich (10 voll., 1896 sgg.).