SCOTTON, FRATELLI

SCOTTON, FRATELLI. – Tutti e tre sacerdoti, polemisti, che dalla residenza di Breganze condussero per oltre un trentennio polemiche clamorose in difesa dei diritti della S. Sede contro gli errori del tempo.

JACOPO, n. a Bassano il 3 sett. 1834 e m. a Venezia il 17 genn. 1909. Ordinato sacerdote nel 1857, predicatore celebre, lasciò il pulpito, quando con gli altri fratelli passò al giornalismo (1890).

ANDREA, n. a Bassano il 2 marzo 1838 e m. a Breganze il 27 nov. 1915. Sacerdote nel 1860, nel 1863 prese a insegnare religione nel ginnasio di Vicenza. In seguito si diede anch’egli alla predicazione. Nel 1881 fu eletto arciprete di Breganze (Vicenza). Ha una quarantina di pubblicazioni, fra le quali 4 libri di Apologetica.

GOTTARDO, n. a Bassano il 23 giugno 1845 e m. a Padova il 9 marzo 1916. Ordinato sacerdote nel 1869, fu anch’egli oratore applaudito. Fra le sue pubblicazioni, notevole una _Vita di Gesù Cristo._

Cheviot, che segnano il confine tradizionale con l'Inghilterra.

Su una superficie di 77.170 kmq., la S. conta 5.200.000 ab. (67 a kmq.; ma con oscillazioni locali da 3 nell'estremo N. a 450-550 nei distretti industriali), la cui forte individualità nulla ha perduto dall'unione coi vicini Inglesi.

Di contro alla modesta importanza dell'agricoltura (cereali, patate, e foraggio) ed a quella più notevole dell'allevamento (bovini), fa spicco, in S., lo sviluppo industriale e commerciale, che si localizza anch'esso, sostanzialmente, nelle basse terre centrali, favorite dall'abbandanza delle materie (carbone e ferro), dalla vicinanza del mare e dalla portuosità delle coste. Ciò spiega anche la forte concentrazione urbana (70%) del popolamento ed il fatto che i massimi centri abitati sono tutti porti marittimi, eccezione fatta per la capitale, Edimburgo (490 mila anime), che dal mare, del resto, è poco lontana. Glasgow (1 milione d'anne), la terza città del Regno Unito per la popolazione, è la metropoli dell'economia scozzese, come Edimburgo è quella della cultura. Aberdene (190 mila ab.) e Dundee (180) si trovano sulla più favorita e più popolata facciata orientale dei Grampiani.

BIBL.: J. D. Mackie - T. M. Finlay, *The complete Scotland*, Londra 1933; A. M. Mackenzie, *History of Scotland*, Londra 1938-41; H. W. Merkie, *Scotland*, Londra 1947; W. H. Meilke, *Scotland: a description of Scotland and Scottish life*, Edimburgo 1947; J. H. Schultze, *Grossbritannien und Irland*, St. Cecilia 1950.

II. STORIA

L'occupazione della S. più volte tentata dai Romani fu sempre temporanea e di carattere militare, sicché la civiltà romana rimase per secoli estranea ai costumi e alle tradizioni delle tribù indigena. Nel sec. VII la S. era divisa in cinque regni: Pitti di Caledonia, Scotti di Dalriada, Britanni di Strathclyde, Pitti di Galloway; il Lothian formava parte del Regno inglese di Northumbria.

Nel 1890 i tre fratelli presero a redigere il settimanale *La Riscossa per la Chiesa e per la patria*, che iniziò le sue pubblicazioni il 17 ag. 1890 e cessò l'8 genn. 1916. Il pensiero dei fratelli S. è raccolto ed esposto nell'operetta: *Il sincero cristiano e i suoi doveri verso Gesù Cristo, la Chiesa e lo Stato, operetta dei fratelli sacerdoti Jacopo, Andrea, Gottardo S.* (3a ed., Breganze 1900). Negli ultimi anni, in particolare, essi si fecero paladini di un integralismo che opponevano al preteso episcopato il suo lavoro avversari; combatterono aceramente ciò che essi presentavano come modernismo, ma che non era spesso altro che un sano progresso di studi e di metodo di ricerca.

BIBL.: A. Cavallanti, *Un grande scomparso (mons. Andrea S.)*, in *Unità cattolica di Firenze*, 30 nov. 1915; id., *Un veterano scomparso (mons. Gottardo S.)*, ibid., 12 marzo 1916.

Michele Lecce