SCOTTI GALLARATI, FILIPPO. - Cardinale, n. a Milano il 25 febbr. 1747, m. a Gualtieri presso Orvieto il 7 ott. 1819.
Ammesso da Pio VI in prelatura, fu protonotario apostolico, ponente di Consulta e inquisitore a Malta (1783). Nel 1792 venne eletto arcivescovo titolare di Side e munzio apostolico a Firenze e tre anni più tardi a Venezia ove si trovava quando vi si tenne il Conclave da cui uscì eletto Pio VII (1800). Il nuovo Pontefice lo nominò subito suo maestro di camera; il 23 febbr. 1801 cardinale, nel 1802 visitatore apostolico dell'ospedale di S. Maria della Consolazione in Roma dove molto si adoperò affinché fosse migliorata l'assistenza agli infermi. Fu tra i cardinali che si rifiutarono di assistere al matrimonio di Napoleone con Maria Luisa e fu esiliato successivamente a Sedan, Charleville, Tolone. Dopo il ritorno in Roma di Pio VII, divenne arciprete della Basilica Liberiana (1814) e prefetto dell'economia della Congregazione di Propaganda Fide (1817).